Ambiente

Calabria Verde: Esperti a confronto sulla valorizzazione del patrimonio forestale

CUPONE (CZ) – Un nuovo capitolo per il futuro dei boschi calabresi. Si sono tenuti per la prima volta, nella suggestiva cornice del Centro visite di Cupone, nel cuore del Parco Nazionale della Sila, gli stati generali del settore forestale. L’evento, promosso dalla Regione Calabria, ha riunito accademici, agronomi, produttori ed esperti della filiera bosco-legno per definire una strategia condivisa e innovativa.

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Al centro del dibattito, la necessità di passare da una gestione puramente conservativa a una valorizzazione economica e sostenibile di un patrimonio che copre metà del territorio regionale e vanta la più alta biodiversità d’Europa.

“Dopo i significativi progressi nella gestione economica, nella difesa del suolo e nella lotta agli incendi, è il momento di cambiare passo,” ha dichiarato Giuseppe Oliva, direttore generale dell’Azienda “Calabria Verde”. “Gestiamo circa 60mila ettari, il 10% della superficie forestale regionale, e il nostro dovere è farlo in maniera sostenibile. Abbiamo già avviato la pianificazione forestale, strumento essenziale per programmare gli interventi futuri.”

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Uno dei punti critici emersi è l’attuale sottoutilizzo del legname calabrese, oggi destinato in gran parte alla produzione di energia. “L’obiettivo,” ha spiegato Oliva, “è sostenere una filiera bosco-legno appropriata, che accresca il valore dei nostri boschi e ci permetta di competere con i prodotti provenienti dall’estero o da altre regioni.”

Grazie a un recente contributo regionale, l’azienda ha già avviato la pianificazione per ulteriori 20mila ettari, con l’ambizioso traguardo di arrivare a 50mila ettari nel prossimo biennio. Un’iniziativa strategica che punta a trasformare le foreste da risorsa passiva a motore di sviluppo per l’intera Calabria.

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