Cultura

Locri Festeggia l’Europa: un Dialogo su Mito, Diritti e Democrazia Conquista 300 Studenti

LOCRI – Oltre 300 studenti hanno gremito la sala di Palazzo della Cultura per celebrare la Festa dell’Europa, un evento che ha trasformato la ricorrenza del 9 maggio in un vivace dialogo sull’Unione Europea, i suoi miti fondativi e le sfide della cittadinanza attiva. Giunta alla sua 21ª edizione, l’iniziativa, organizzata dall’Europe Direct Calabria Europa di Gioiosa Jonica, ha visto la partecipazione straordinaria di Matteo Saudino, meglio conosciuto come “Barbasophia”, docente, scrittore e divulgatore che con il suo canale YouTube ha saputo avvicinare la filosofia a migliaia di giovani.

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La giornata, moderata dalla direttrice dell’Europe Direct Alessandra Tuzza e dalla giornalista Raffaella Rinaldis, si è aperta sulle note dell’Inno alla Gioia, eseguito dagli studenti del Gruppo Musica del Liceo Ivo Oliveti. A seguire, i saluti istituzionali dei sindaci di Locri, Giuseppe Fontana, e di Gioiosa Jonica, Luca Ritorto, i quali hanno sottolineato l’importanza cruciale di cogliere le opportunità offerte dall’Europa, dai fondi di coesione al PNRR, per lo sviluppo locale e il futuro dei giovani.

Il dibattito è entrato nel vivo con gli interventi di Domenica Bumbaca, assessore, e Marco Cavaleri, della rete dei Consiglieri Locali Europei, che hanno esortato i ragazzi all’impegno e alla scoperta delle diverse realtà continentali. Il ruolo centrale della scuola è stato ribadito dai dirigenti Gaetano Pedullà (Polo Marconi) e Vincenzo Romeo (Polo Zaleuco). Un forte richiamo ai valori di pace e solidarietà, che ispirarono la storica Dichiarazione Schuman del 1950, è risuonato nei messaggi della Vice Presidente del Parlamento Europeo, Pina Picerno, e dell’Eurodeputata Giuseppina Princi, che ha posto l’accento sui fondi destinati alla mobilità giovanile.

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Il momento più atteso è stato il dialogo con Matteo Saudino. Con il suo stile diretto e coinvolgente, il professore ha guidato gli studenti in un percorso che, partendo dal mito fondativo d’Europa, ha toccato temi cruciali come la democrazia, i diritti e la necessità di un impegno comune per la pace. Saudino ha dimostrato come la filosofia e la storia possano diventare strumenti potenti per interpretare il presente e costruire un futuro consapevole.

La mattinata si è conclusa con un appello corale ai giovani: prendere in mano il proprio presente riscoprendo la politica come strumento di crescita personale e collettiva. “L’Europa non è solo regolamenti e istituzioni”, hanno dichiarato gli organizzatori, “è libertà di viaggiare, studiare e lavorare insieme. L’Europa siamo noi”. In un’epoca segnata da sfide globali, l’evento di Locri ha riaffermato l’importanza di un’Unione forte, capace di essere un faro di pace e un laboratorio di cittadinanza attiva per le nuove generazioni.

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