San Vitaliano, Confartigianato Imprese Catanzaro porta in festa l’artigianato e le eccellenze del territorio
CATANZARO – Custodire il passato per disegnare il domani. La devozione si fa impresa.
In occasione delle celebrazioni per il patrono San Vitaliano, previste per mercoledì 15 e giovedì 16 luglio, Confartigianato Imprese Catanzaro scende in campo. Non si tratta di una semplice partecipazione rituale, ma di una vera e propria operazione culturale ed economica: trasformare la ricorrenza religiosa in una vetrina pulsante per l’identità locale e il saper fare delle micro-imprese del territorio. Un ponte tangibile tra memoria collettiva e sviluppo.
L’associazione di categoria animerà la festa attraverso un itinerario ragionato che spazia dall’artigianato artistico all’enogastronomia d’eccellenza. L’obiettivo? Offrire a cittadini e visitatori un’esperienza immersiva, capace di raccontare la Calabria produttiva lontano dagli stereotipi.
«Abbiamo aderito con entusiasmo a questo progetto perché crediamo che una festa come quella di San Vitaliano rappresenti il luogo ideale in cui far incontrare tradizione e artigianato», dichiara con determinazione William D’Iuorno, presidente di Confartigianato Imprese Catanzaro. «Le nostre imprese custodiscono mestieri, competenze e creatività che fanno parte della storia della città e che meritano di essere conosciuti e valorizzati. Eventi come questo sono importanti perché permettono di raccontare il territorio attraverso chi ogni giorno lo vive e lo rende più ricco con il proprio lavoro».
Il fischietto si fa arte: la tradizione si evolve
Tra i momenti più attesi spicca un esperimento di design identitario: la reinterpretazione del tradizionale fischietto di San Vitaliano, storico simbolo della festa. Alcuni selezionati maestri artigiani sono stati chiamati a dare una nuova veste a questo oggetto iconico. Ciascuno, con la propria sensibilità e tecnica manuale, ne proporrà una lettura inedita. È la dimostrazione plastica di come l’antico possa dialogare con il contemporaneo senza perdere la propria anima.
Sapori, incontri e sinergie sul territorio
La presenza dell’associazione sarà anche fortemente pragmatica. Confartigianato, avvalendosi del braccio operativo di Ancos, curerà la regia dell’area Food & Beverage. Spazio dunque a birrifici artigianali, street food a tema, stand espositivi per artigiani e hobbisti. Un vero e proprio distretto temporaneo del gusto e della manualità.
Non mancheranno, tuttavia, i momenti di riflessione. In agenda figura un tavolo di confronto focalizzato sul comparto artigiano, pensato per analizzare il peso specifico e il ruolo sociale che le piccole imprese continuano a esercitare nel tessuto economico locale.
A impreziosire la manifestazione ci sarà anche la Conpait (Confederazione Pasticceri Italiani), la cui presenza suggella un’importante alleanza strategica nel segno dell’arte dolciaria di qualità.
«Per noi partecipare a questa festa significa contribuire a raccontare il volto più autentico di Catanzaro», conclude il presidente D’Iuorno. «Dietro ogni manufatto, ogni prodotto e ogni impresa ci sono persone, famiglie e storie che meritano di essere valorizzate. San Vitaliano è un momento di comunità e vogliamo che anche l’artigianato sia parte di questa narrazione, mostrando quanto possa essere un elemento di identità, ma anche una risorsa per il futuro della città».





