Lutto a Petilia Policastro: addio a Denise, la figlia di Lea Garofalo. Il dolore della comunità: «Una ferita nel cuore»
PETILIA POLICASTRO – Un velo di profondo sgomento e dolore avvolge la comunità di Petilia Policastro. La tragica scomparsa di Denise, figlia di Lea Garofalo – la testimone di giustizia originaria della frazione di Pagliarelle e simbolo indiscusso della lotta alla ’ndrangheta –, ha scosso nel profondo il territorio crotonese. La notizia, diffusa inizialmente dal quotidiano Avvenire, si è rapidamente diffusa lasciando incredula l’intera cittadinanza. Si spezza così, prematuramente, una giovane vita segnata da un percorso familiare drammatico e doloroso, indissolubilmente legato a una delle pagine più buie e al contempo emblematiche della battaglia contro la criminalità organizzata nel nostro Paese.
L’Amministrazione comunale, guidata dal sindaco Simone Saporito, ha voluto esprimere immediatamente il proprio cordoglio, stringendosi in un abbraccio ideale e rispettoso attorno ai familiari e a tutti coloro che in questi anni hanno supportato Denise e tenuto vivo il faro sulla testimonianza di Lea Garofalo.
«Siamo profondamente addolorati», ha dichiarato il primo cittadino Saporito, visibilmente commosso. «La scomparsa di Denise ci lascia senza parole e apre una ferita profonda nel cuore della nostra comunità. Petilia Policastro non dimentica Lea, figlia illustre della nostra terra, e oggi si ritrova unita e sconvolta davanti al dolore per la perdita di sua figlia. In momenti di così grande sofferenza, le uniche risposte possibili sono il silenzio, il rispetto e la più sincera vicinanza umana».
La memoria di Lea Garofalo è da sempre un pilastro identitario per Petilia Policastro, che ne ha onorato il coraggio prima con un monumento a lei dedicato e, in tempi più recenti, con la posa di alcune pietre d’inciampo nei pressi della chiesa del Carmelo a Pagliarelle. Oggi, davanti alla tragica perdita della figlia Denise, la comunità locale non solo si unisce al lutto, ma rinnova con forza e determinazione il proprio impegno civile a difesa dei valori della legalità, della dignità e della libertà, affinché il sacrificio di questa famiglia non vada perduto.





