martedì, Ottobre 27, 2026

CalabriaUno Quotidiano online & TV

Dal 1988 vi raccontiamo liberamente la Calabria

Cronaca

Siderno, arma clandestina, droga e fauna protetta: i Carabinieri arrestano una donna

Pubblicità

SIDERNO — Armi, sostanze stupefacenti, una cospicua somma di denaro contante e persino esemplari di fauna protetta detenuti illegalmente. È il bilancio dell’operazione condotta a Siderno dai Carabinieri della locale Stazione, affiancati dai militari dello Squadrone Eliportato “Cacciatori Calabria” e dal Nucleo Forestale di Locri, che ha portato all’arresto in flagranza di una donna del posto a seguito di un’articolata perquisizione domiciliare.

Nel corso delle verifiche all’interno dell’abitazione, gli operanti hanno scovato un revolver calibro 6,35 con matricola abrasa, pronto all’uso con cinque cartucce già inserite nel tamburo, insieme a una confezione contenente ulteriori 45 proiettili del medesimo calibro. Tra il materiale d’armamento sequestrato figura anche una carabina ad aria compressa modificata per sviluppare una potenza superiore al limite consentito dei 7,5 joule.

Il blitz ha consentito di fare luce anche su un presunto traffico di stupefacenti: i militari hanno infatti rinvenuto quasi 250 grammi di marijuana, un bilancino di precisione, diverso materiale utile al confezionamento delle dosi e la somma di 12.000 euro in contanti, ritenuta probabile provento dell’attività illecita.

Pubblicità

All’aspetto securitario si è aggiunto quello ambientale. Gli uomini dell’Arma hanno individuato nella proprietà sei cardellini sprovvisti degli anelli identificativi di legge e della necessaria documentazione, oltre a otto tartarughe terrestri prive sia di microchip che delle certificazioni CITES. Per la detenzione irregolare degli animali, la donna è stata contestualmente deferita all’Autorità Giudiziaria.

L’operazione si inquadra nei quotidiani servizi di controllo straordinario del territorio promossi dai Carabinieri nell’area della Locride, volti a contrastare la proliferazione di armi clandestine e la diffusione della droga, senza tralasciare la salvaguardia del patrimonio faunistico e ambientale.

Si ricorda, a tutela dei diritti dell’indagata, che il procedimento versa attualmente nella fase delle indagini preliminari e che la responsabilità penale della donna dovrà essere eventualmente accertata in sede giudiziarie con sentenza definitiva, nel rispetto della presunzione di innocenza.

Pubblicità
Pubblicità