Macabro avvertimento a Orsomarso: appeso al cancello del leader ambientalista
ORSOMARSO (Cosenza) — Un messaggio inquietante, impregnato di barbara violenza e inviato con la chiara intenzione di intimidire. Un cranio di animale, con ogni probabilità appartenente a un cane, è stato ritrovato questa mattina fissato al cancello dell’abitazione di Francesco Corrado, coordinatore regionale dell’associazione ambientalista e animalista Gaia Odv.
Un macabro ritrovamento su cui si è immediatamente posata l’attenzione dei Carabinieri della Compagnia di Scalea, ai quali Corrado si è rivolto per formalizzare la denuncia.
La denuncia e la reazione: «Non ci faremo intimidire»
L’episodio ha scosso la tranquilla comunità del Cosentino. Per il rappresentante di Gaia Odv si tratta di un gesto «doppiamente barbaro», capace al tempo stesso di oltraggiare i resti di un animale e di lanciare un avvertimento trasversale a chi si batte quotidianamente per la tutela degli ultimi.
Dai vertici dell’associazione il verdetto è chiaro: la matrice dell’intimidazione sarebbe direttamente collegata alle recenti battaglie portate avanti sul territorio contro i maltrattamenti, le uccisioni indiscriminate e la piaga del randagismo. Tuttavia, la risposta resta ferma: nessun arretramento sul fronte della legalità.
Le indagini e le reazioni delle istituzioni
I militari dell’Arma hanno avviato tempestivamente gli accertamenti sul campo. Tra i primi passi investigativi vi è l’analisi delle immagini dei sistemi di videosorveglianza, pubblici e privati, presenti nella zona, che potrebbero aver ripreso gli autori del gesto mentre collocavano il teschio sul cancello. Spetterà agli inquirenti fare luce sulla provenienza del cranio, stabilire il movente esatto e individuare i responsabili.
Nel frattempo, la vicenda ha suscitato un’ondata di sdegno e una compatta mobilitazione istituzionale. Attestati di solidarietà e ferma condanna per l’accaduto sono arrivati sia dall’amministrazione comunale di Orsomarso sia dal consigliere regionale Antonio De Caprio, uniti nel ribadire il no di fronte a ogni forma di minaccia e violenza.



