Stretta della Polizia a Crotone: ammonimenti, avvisi orali e sorveglianze speciali. La linea dura del Questore Panvino
Giro di vite contro la criminalità e la violenza di genere nel Crotonese: la Divisione Anticrimine notifica una raffica di provvedimenti. Nel mirino truffatori, spacciatori e recidivi, ma anche presunti casi di corruzione negli appalti pubblici.
CROTONE – Controlli capillari, monitoraggio costante del territorio e un’azione di prevenzione sempre più serrata. La Polizia di Stato di Crotone alza il tiro e intensifica la risposta istituzionale contro i reati che minano la sicurezza pubblica e la serenità dei cittadini, mettendo a segno una vasta serie di misure cautelari e preventive firmate dal Questore Renato Panvino.
Violenza di genere e maltrattamenti: tolleranza zero
Sul fronte dei reati contro la persona e della violenza domestica, i riflettori si sono accesi in particolare su un 54enne di Strongoli. L’uomo, indagato per maltrattamenti in famiglia, è stato raggiunto da un provvedimento di ammonimento. Secondo gli elementi raccolti dagli investigatori, per mesi avrebbe vessato la moglie tra insulti, aggressioni fisiche e minacce di morte, spingendosi fino all’uso di un coltello. La misura preventiva firmata dal Questore servirà da monito: un’ulteriore violazione farà scattare la procedibilità d’ufficio.
Sempre in tema di violenza sulle donne, il Questore Panvino ha proposto la Sorveglianza Speciale per un 27enne crotonese, attualmente richiuso in carcere in regime di custodia cautelare. Nonostante fosse già stato ammonito in passato per maltrattamenti verso l’ex compagna, il giovane avrebbe reiterato le violenze e le lesioni personali anche nei confronti della nuova partner.
Avvisi orali e profili ad alta pericolosità
L’attività della Divisione Anticrimine ha portato inoltre alla notifica di due avvisi orali nei confronti di soggetti ritenuti abitualmente dediti a condotte illecite:
- Un 34enne crotonese, gravato da precedenti per truffe online, spaccio di stupefacenti, sostituzione di persona e guida senza patente, oltre che da una causa pendente per maltrattamenti.
- Un 26enne della provincia, con varie condanne per resistenza a pubblico ufficiale, lesioni e truffa.
Presentata infine una seconda proposta di Sorveglianza Speciale nei confronti di un 22enne del capoluogo, già noto alle forze dell’ordine e ritenuto inserito nel circuito dello spaccio di droga.
Inchiesta appalti e reati contro la Pubblica Amministrazione
Sul versante dei reati d’affari e corruttitivi, sono state eseguite due misure di Sorveglianza Speciale di Pubblica Sicurezza (disposte dal Tribunale di Catanzaro su proposta congiunta della Procura e del Questore). I provvedimenti hanno colpito un 52enne e una 47enne di Crotone, già sottoposti agli arresti domiciliari: i due sono gravemente indiziati di associazione per delinquere finalizzata alla corruzione nell’ambito dell’assegnazione di lavori pubblici da parte della Provincia.
Violazioni del DASPO e misure alternative
Nel corso delle medesime operazioni, i poliziotti hanno denunciato a piede libero un uomo sottoposto a D.A.SPO. per non aver rispettato l’obbligo di firma in Questura durante i match casalinghi del F.C. Crotone. È stata infine data esecuzione alla misura della libertà controllata per altre sei persone, che dovranno attenersi a stringenti prescrizioni stabilite dall’Autorità Giudiziaria.
L’obiettivo: sicurezza e presenza sul territorio
L’intensa attività s’inserisce nel più vasto piano strategico di controllo del territorio coordinato dal Questore Renato Panvino. L’obiettivo primario resta quello di disarmare sul nascere i fenomeni criminali e frenare i soggetti recidivi, garantendo una presenza visibile e costante dello Stato sia nei quartieri urbani di Crotone che nelle aree periferiche e provinciali.



