Cronaca

Bancarotta nel settore delle carni: tre arresti nel Crotonese

Crotone – Un presunto sistema fraudolento basato su società “scatole vuote” è stato smantellato dalla Guardia di Finanza di Crotone, che ha arrestato tre imprenditori locali con la pesante accusa di bancarotta fraudolenta. L’operazione, coordinata dalla Procura della Repubblica, ha fatto luce su un meccanismo che avrebbe permesso di accumulare debiti erariali per oltre 730mila euro nel settore del commercio all’ingrosso di carni.

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Su richiesta del procuratore Domenico Guarascio, il Giudice per le Indagini Preliminari (Gip) ha emesso un’ordinanza di custodia cautelare che ha portato in carcere Francesco Sorbaro, 64 anni, e Carmine Marino, 46 anni. Per la terza indagata, Valentina Sorbaro, 36 anni, sono stati invece disposti gli arresti domiciliari.

Secondo le indagini, i tre sono ritenuti responsabili, in concorso tra loro, del fallimento pilotato di tre aziende operanti nel settore. Oltre alle misure personali, i finanzieri hanno eseguito un sequestro preventivo che ha interessato le quote sociali e il patrimonio di altre sei società collegate agli imprenditori.

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L’inchiesta evidenzia ancora una volta il ricorso a schemi illeciti nel settore agroalimentare, dove società create ad hoc vengono utilizzate per sottrarre ingenti risorse al sistema fiscale e alle istituzioni finanziarie, inquinando il mercato e la libera concorrenza.

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