“Benvenuti a Palazzo De Nobili”: Ingresso in Rovina per il Comune di Catanzaro – pessimo biglietto da visita per il capoluogo della Calabria
CATANZARO – Muri scrostati, intonaci fatiscenti e un senso di abbandono generale accolgono i visitatori all’ingresso di Palazzo De Nobili. La sede del Comune di Catanzaro, cuore istituzionale del capoluogo di regione, si presenta in uno stato di degrado che stride con il suo ruolo e la sua storia, offrendo un’immagine di incuria a cittadini, turisti e ospiti illustri.
La scena che si para davanti agli occhi è desolante: intonaci caduti che rivelano i mattoni sottostanti, macchie di umidità e muffa che deturpano le pareti, cornicioni pericolanti e porte che sembrano aver ceduto al tempo. Persino le storiche iscrizioni marmoree, testimoni del passato della città, sono ormai quasi illeggibili, offuscate dall’incuria.
Questo non è un edificio qualunque. È il principale biglietto da visita di Catanzaro, il luogo dove l’amministrazione riceve personalità di rilievo nazionale e internazionale, dove si celebrano unioni civili e si ospitano eventi culturali di prestigio. L’attuale stato di abbandono non solo mina l’autorevolezza dell’istituzione, ma offende anche la dignità di chi vi lavora e di tutti i cittadini che si riconoscono in quel simbolo.
La denuncia, sollevata da numerosi cittadini, non vuole essere un attacco mirato all’amministrazione attuale, poiché il degrado è frutto di anni di trascuratezza. Tuttavia, sorge spontanea una domanda: come è possibile che nessuno, tra dirigenti e addetti alla manutenzione, abbia segnalato e agito di fronte a un deterioramento così evidente? Mentre a pochi passi la storica Villa Margherita è finalmente oggetto di lavori di riqualificazione, il palazzo simbolo del potere cittadino sembra dimenticato.
Una condizione paradossale per una città che ambisce a guidare la Calabria e che, in altre sedi, mostra un forte orgoglio identitario. Il confronto con le sedi istituzionali di altri capoluoghi, o persino di comuni più piccoli, risulta impietoso e richiede un intervento non più procrastinabile.
Restituire decoro all’ingresso di Palazzo De Nobili non è solo una questione estetica, ma un atto dovuto di rispetto verso la città, la sua storia e il suo futuro. Un segnale concreto che Catanzaro tiene alla propria immagine e intende presentarsi con la dignità che il suo ruolo di capoluogo di regione impone.
Fonte Luigi Stanizzi

