Blitz “Focus ‘Ndrangheta” nel Crotonese: raffica di controlli, una denuncia e maxi-sequestri
CROTONE – Vasta operazione interforze a Rocca di Neto e Strongoli, dove Polizia di Stato, Carabinieri, Guardia di Finanza e Capitaneria di Porto hanno passato al setaccio il territorio. Il blitz, inserito nel piano nazionale “Focus ‘Ndrangheta”, ha portato a una denuncia, sanzioni per circa 7.000 euro e al sequestro di oltre 11.000 prodotti non conformi.
L’attività, disposta con ordinanza del Questore Renato Panvino a seguito delle decisioni del Comitato Provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica presieduto dal Prefetto Franca Ferraro, ha visto le forze dell’ordine impegnate in controlli mirati a esercizi commerciali, persone e veicoli lungo le principali arterie stradali.
Controlli a tappeto sulle attività commerciali
Nel corso dell’operazione, sono state ispezionate 11 attività commerciali con risultati significativi:
- La Guardia di Finanza ha sequestrato 11.387 prodotti non conformi alle normative sulla sicurezza in un negozio di articoli non alimentari.
- La Polizia Stradale ha riscontrato gravi irregolarità in una carrozzeria, elevando sanzioni per 5.164 euro. Inoltre, i titolari di due attività di vendita e noleggio veicoli sono stati segnalati per aver omesso la registrazione dei clienti, una condotta di cui si valuteranno anche i profili penali.
- La Capitaneria di Porto, durante un controllo sulla filiera ittica, ha sequestrato circa 10 kg di prodotti ittici e multato per 1.500 euro il titolare di un esercizio per violazioni in materia di etichettatura.
- La Divisione Polizia Amministrativa ha avviato verifiche sulla regolarità edilizia di una gioielleria e sulla posizione lavorativa di una dipendente in un’attività di ristorazione.
Posti di blocco e la denuncia per appropriazione indebita
Numerosi posti di controllo sono stati istituiti lungo le strade, portando all’identificazione di centinaia di persone e veicoli. Durante queste verifiche, la Polizia Stradale ha fermato un veicolo che risultava già sottoposto a sequestro. Il conducente è stato denunciato all’Autorità Giudiziaria per appropriazione indebita.
Il bilancio finale dell’operazione
L’imponente dispiegamento di forze ha permesso di raggiungere i seguenti risultati complessivi:
- 374 persone identificate, di cui 84 con precedenti.
- 247 veicoli controllati.
- 1 persona denunciata.
- Sanzioni amministrative per un valore totale di quasi 7.000 euro.
- 21 controlli domiciliari a persone sottoposte a misure restrittive.
L’operazione, come sottolineato dalle autorità, conferma l’impegno costante dello Stato nel presidiare la legalità, contrastare le irregolarità amministrative e sostenere gli operatori economici che operano nel rispetto delle regole, a garanzia della sicurezza di tutti i cittadini.




