CUTRO (KR): 20 ANNI COMPLESSIVI DI RECLUSIONE AI RESPONSABILI DEL PESTAGGIO AVVENUTO IL 19 MAGGIO SCORSO A CUTRO.

Il 12 novembre u.s., il Giudice per l’udienza preliminare, Dott. Michele CIOCIOLA, ha
condannato a più di 20 anni di reclusione i 15 autori del pestaggio avvenuto la sera del 19 maggio
scorso a Cutro, accogliendo le istanze di patteggiamento “pena concordata tra le parti” proposte
dai legali dei rei, accusati, a vario titolo, di “atti persecutori”, “lesioni personali”, “calunnia”,
“favoreggiamento”, “violenza privata”, “detenzione di armi da sparo e spari in luogo pubblico”, e
già positivamente vagliate dalla Procura della Repubblica di Crotone, a testimonianza del
solidissimo impianto accusatorio raccolto dai Carabinieri della Stazione di Cutro nell’ambito delle
indagini dirette dal Sostituto Procuratore, Dott.ssa Ines BELLESI, e coordinate dal Procuratore
della Repubblica, Dott. Giuseppe CAPOCCIA.
Le investigazioni erano state avviate a seguito di una triste vicenda dal risalto mediatico nazionale,
altresì foriera di grande sdegno nell’opinione pubblica, nella quale era rimasta coinvolta una
giovane cutrese, la cui famiglia, dopo che la stessa aveva interrotto una relazione sentimentale con
uno dei condannati, aveva subito pesanti minacce, culminate con due spedizioni punitive nei
confronti del padre e del fratello, i quali erano stati aggrediti fisicamente con l’utilizzo di mazze da
baseball e tubi in ferro, anche nei pressi della locale Caserma dei Carabinieri, ove si erano diretti
per trovare rifugio e denunciare gli accadimenti, riportando lesioni di grave entità.
I tempestivi accertamenti avviati dai carabinieri di Cutro hanno permesso di ricostruire con dovizia
di particolari le dinamiche delle due aggressioni, d’identificarne gli autori, quindi di chiarire i loro
rispettivi ruoli e le condotte nelle suddette vicende, con particolare riferimento anche alla
detenzione illecita delle armi adoperate, successivamente rinvenute nelle loro disponibilità e
sequestrate.

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