La Smile Cosenza entra nella storia: dopo la Coppa Europea, l’abbraccio della Regione
CATANZARO – Un trionfo che sa di storia, celebrato nel cuore delle istituzioni. Martedì pomeriggio, la Cittadella regionale ha aperto le sue porte alla Smile Cosenza Pallanuoto, fresca vincitrice della European Aquatics Water Polo Conference Cup Women 2025/2026. A fare gli onori di casa, l’Assessore regionale allo Sport, Eulalia Micheli, che ha accolto le atlete, il presidente Francesco Manna e il dirigente Andrea Borsani per un tributo ufficiale a un successo senza precedenti per lo sport femminile calabrese.
L’incontro, svoltosi in un’atmosfera di palpabile orgoglio, ha visto le campionesse portare con sé la coppa e le medaglie conquistate ad Atene, simboli di una vittoria che travalica il confine sportivo per diventare un messaggio di speranza e determinazione per l’intera regione.
Micheli: “Un esempio che ci riempie di orgoglio”
“Questo straordinario risultato non è solo un traguardo agonistico di altissimo livello, ma un esempio concreto di impegno e spirito di squadra”, ha dichiarato l’Assessore Micheli. “Le nostre atlete hanno portato in alto il nome della Calabria, dimostrando come passione e sacrificio possano condurre a successi internazionali prestigiosi. A nome dell’intera Regione, rivolgo loro le più sentite congratulazioni. Continueremo a sostenere lo sport, consapevoli del suo valore educativo, sociale e culturale”. A suggellare il riconoscimento, la consegna di targhe celebrative a tutta la squadra e alla dirigenza, un gesto che iscrive ufficialmente l’impresa nell’albo d’oro dello sport regionale.
Borsani: “Una vittoria che sia seme per il futuro, non solo raccolto”
Facendosi portavoce della società, il dirigente e legale Andrea Borsani ha ringraziato per la vicinanza istituzionale, delineando al contempo una visione strategica per il futuro. “Siamo grati per l’accoglienza e l’attenzione dimostrate dall’Assessore”, ha affermato. “Tuttavia, con il presidente Manna, vogliamo che questo successo, per quanto storico, rappresenti la semina e non il raccolto“.
La vittoria, secondo Borsani, deve diventare un catalizzatore per la crescita dell’intero movimento sportivo calabrese. “L’Assessore ha riconosciuto il valore sociale dello sport, specialmente per i giovani, un principio che è alla base della nostra polisportiva”. Ma per trasformare l’entusiasmo in un progetto a lungo termine, servono interventi concreti. “Abbiamo evidenziato la necessità di affrontare le criticità legate agli impianti”, ha concluso Borsani, lanciando una proposta ambiziosa: “Oggi Cosenza e la Calabria hanno le carte in regola per candidarsi a ospitare un evento internazionale. Dopo aver vinto la coppa, il nostro sogno è poter organizzare qui un girone di qualificazione della competizione europea”.




