L’odissea di Maysoon Majidi: da attivista in fuga dall’Iran a presunta scafista, la sua storia diventa un film
Arriva al cinema il 26 marzo “Domani. Il Viaggio di Maysoon Majidi”, il docufilm diretto da Vincenzo Caricari e Barbara Di Fabio che racconta la drammatica vicenda della giovane regista e attivista iraniana. Fuggita dal regime di Teheran, è stata arrestata in Italia con la pesante accusa di favoreggiamento dell’immigrazione clandestina, per poi essere assolta e trovarsi di nuovo al centro di una battaglia legale.
Maysoon Majidi, attivista curda per i diritti civili e politici, invisa al governo degli Ayatollah, era stata costretta a lasciare l’Iran. Il suo viaggio della speranza si è concluso alla vigilia di Capodanno del 2023 a Crotone, in Calabria, dove è approdata su una piccola imbarcazione insieme ad altri 77 passeggeri. Qui, il suo calvario ha avuto inizio: due uomini a bordo l’hanno accusata di essere stata l’assistente del capitano durante la traversata.
Sulla base di queste testimonianze, la Polizia ha proceduto al suo arresto. I due accusatori si sono resi subito dopo irreperibili, proseguendo il loro viaggio verso il nord Europa, ma per Maysoon si sono aperte le porte del carcere. Ha trascorso dieci mesi in detenzione, i primi due dei quali in totale isolamento, senza la possibilità di contattare un interprete, un avvocato o la sua famiglia. Per denunciare l’ingiustizia subita, ha iniziato un drammatico sciopero della fame, arrivando a perdere 17 chili.
Rilasciata nell’ottobre del 2024 in attesa di giudizio, nel febbraio 2025 il Tribunale di Crotone l’ha assolta con formula piena dall’accusa di “scafismo” per non aver commesso il fatto. Tuttavia, il suo incubo non è ancora terminato. Nel luglio seguente, la Procura di Crotone ha presentato appello contro la sentenza di assoluzione, adducendo presunte irregolarità procedurali.
Il documentario, presentato in anteprima al 66° Festival dei Popoli, si concentra proprio sui momenti carichi di tensione che precedono la sentenza di primo grado, gettando una luce su una vicenda umana e giudiziaria complessa. Il film inizierà il suo percorso nelle sale da Bologna, giovedì 26 marzo, con una proiezione alle ore 21 al Cinema Galliera.




