Sanità a Crotone, contratti in scadenza. L’ASP: “Nessun rischio per i servizi, basta precariato”
La Direzione Strategica, guidata da Antonio Graziano, risponde ai sindacati sulla sorte di infermieri e OSS a tempo determinato. “Garantiremo i Livelli Essenziali di Assistenza con una migliore organizzazione e nuove assunzioni già programmate”.
CROTONE – Voci di allarme da parte dei sindacati, rassicurazioni nette da parte dell’Azienda. Si gioca su questo doppio binario il futuro di alcuni lavoratori della sanità crotonese, con la Direzione Strategica dell’ASP che interviene per fare chiarezza sulla scadenza di diversi contratti a tempo determinato, fissata per il prossimo 30 marzo.
Al centro della questione ci sono i contratti di infermieri e operatori socio-sanitari, assunti in passato per far fronte a necessità di carattere sostitutivo e stagionale. Una situazione che ha spinto le organizzazioni sindacali a chiedere certezze per il personale, ma che l’Azienda inquadra in un’ottica di rigorosa programmazione e sostenibilità finanziaria.
“Alimentare oggi aspettative di stabilizzazione non supportate da atti strutturali – precisa la Direzione in una nota – significherebbe non solo derogare alle norme sulla stabilità finanziaria, ma alimentare forme di precariato che nuocciono alla gestione ordinaria della sanità pubblica”.
A fugare ogni dubbio su possibili disservizi è il Direttore Generale, Antonio Graziano, che si rivolge direttamente ai cittadini. “Desidero ribadire con estrema chiarezza che non vi è alcun rischio di interruzione dei Livelli Essenziali di Assistenza (LEA). Ogni nostra soluzione organizzativa terrà conto della loro garanzia”.
Ma come verranno coperti i posti lasciati vacanti? La strategia dell’ASP poggia su due pilastri: “La continuità delle prestazioni – spiega Graziano – sarà assicurata attraverso una migliore ottimizzazione delle forze lavorative già in campo e attraverso nuovi innesti di personale già programmati”. L’obiettivo, sottolinea il DG, è superare “la logica dell’emergenza permanente”, operando con rigore e nel pieno rispetto dei tetti di spesa e dei piani assunzionali vigenti.
Per illustrare nel dettaglio le strategie di gestione del personale e aprire un canale di dialogo costruttivo, la Direzione Strategica ha annunciato un prossimo incontro con le sigle sindacali. L’auspicio è che il confronto si basi su una “pianificazione realistica”, mettendo da parte allarmismi che, secondo l’Azienda, minano la fiducia dei cittadini nel sistema sanitario.

