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VIDEO – Aldo Moro e gli Anni di Piombo: a Crotone studenti e istituzioni si incontrano per non dimenticare

CROTONE – La figura di Aldo Moro, statista simbolo della storia repubblicana, è stata al centro di un intenso incontro con gli studenti di Crotone questa mattina. L’evento, promosso dall’associazione “è…solidarietà”, ha offerto una profonda riflessione sugli Anni di piombo e sul valore della memoria come fondamento della democrazia italiana.

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Ospitata nell’auditorium dell’Istituto Tecnico Commerciale “A. Lucifero”, l’iniziativa dal titolo “Per non dimenticare: gli anni di piombo e il caso Aldo Moro” ha messo in dialogo diretto il mondo della scuola con le istituzioni. Dopo i saluti del dirigente scolastico Girolamo Arcuri, il dibattito, moderato dal presidente dell’associazione Maurizio Principe, ha ripercorso la vita di Moro: il suo ruolo da protagonista nel dopoguerra, il suo impegno per il dialogo politico e il tragico epilogo del rapimento e dell’assassinio, una ferita ancora aperta nella coscienza del Paese.

L’obiettivo non è stato solo quello di ricostruire i fatti, ma di trasmettere alle nuove generazioni il valore concreto della legalità e della partecipazione civile. A sottolineare l’attualità di questo messaggio è intervenuto un parterre di alto profilo: l’avvocato Teresa Cortese, referente del progetto nazionale “La memoria e l’impegno”; don Francesco Antonio Spatola, direttore dell’ufficio cultura della diocesi; il Questore Renato Panvino e il Sostituto Procuratore Capo Matteo Staccini.

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L’incontro si inserisce in un percorso più ampio portato avanti da “è…solidarietà”, già impegnata nelle scuole con iniziative sulla memoria della scorta di Giovanni Falcone. Un cammino che proseguirà nei prossimi mesi con un momento altamente simbolico: l’arrivo a Crotone della Renault 4 rossa, l’auto legata agli ultimi, tragici istanti della vita di Moro.

Un progetto educativo che unisce storia e coscienza civile, con la missione di rendere i giovani non solo informati, ma consapevoli. Per non limitarsi a ricordare, ma per comprendere il presente e scegliere, ogni giorno, da che parte stare.

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