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VIDEO – Sicurezza dall’alto: la Questura di Catanzaro mette le ali al controllo del territorio con un nuovo drone

CATANZARO – Gli occhi della Polizia di Stato, da oggi, arrivano anche dove lo sguardo umano si ferma. La Questura di Catanzaro compie un balzo tecnologico non indifferente e arruola ufficialmente tra i suoi mezzi operativi un velivolo a pilotaggio remoto di ultima generazione: il DJI Mini 4 Pro. Non si tratta di un semplice gadget tecnologico, ma di un vero e proprio presidio volante destinato a rivoluzionare la prevenzione, la vigilanza e la gestione dell’ordine pubblico nell’intera provincia calabrese.

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La genesi di questo potenziamento affonda le radici in una sinergia istituzionale virtuosa.

Il dispositivo è stato infatti concesso in comodato d’uso gratuito dalla Regione Calabria, nello specifico dall’Unità Operativa Autonoma (U.O.A.) “Politiche della Montagna, Foreste, Forestazione e Difesa del Suolo” – Settore 3. Un’operazione nata su input del Dirigente del Settore, l’ingegner Raffaele Mangiardi, e formalizzata lo scorso 25 marzo attraverso la firma di un contratto blindato tra il Questore di Catanzaro e il Dirigente Generale della struttura regionale. Dietro le quinte di questo accordo si muove una forte spinta politica e governativa. Cruciale, in tal senso, è stato il pressing del Sottosegretario di Stato al Ministero dell’Interno, l’Onorevole Wanda Ferro, affiancata dall’Assessore regionale Antonio Montuoro; entrambi fermamente convinti della necessità di dotare le forze dell’ordine locali di strumenti all’avanguardia per blindare la sicurezza del territorio catanzarese.

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La macchina burocratica si è mossa rapidamente.

Subito dopo la consegna, il drone ha superato l’iter di immatricolazione e assicurazione come velivolo di istituto. Destinazione finale? L’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico (U.P.G.S.P.) della Questura. Ma la tecnologia, senza la competenza, è una scatola vuota. Per questa ragione, due poliziotti dell’Ufficio Volanti hanno affrontato un duro addestramento specialistico a Pomezia, presso il prestigioso Centro Addestramento Standardizzazione al Volo della Polizia di Stato di Pratica di Mare. Lì hanno ottenuto l’abilitazione al pilotaggio. Ora sono pronti al decollo.

I vantaggi operativi sono immediati e tangibili.

In un territorio morfologicamente complesso come quello calabrese, la sorveglianza aerea offre vantaggi strategici enormi. Monitoraggio di grandi eventi, perlustrazione di aree impervie, supporto alle operazioni di ricerca e soccorso o sorveglianza discreta durante i servizi di ordine pubblico: il DJI Mini 4 Pro garantisce flessibilità, rapidità d’azione e, non da ultimo, un abbattimento drastico dei costi di gestione rispetto ai tradizionali mezzi aerei.

La Polizia di Stato di Catanzaro si proietta così nel futuro. L’obiettivo resta antico e fondamentale: proteggere i cittadini, oggi con una marcia – e una prospettiva – in più.

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