Salute

Fibromialgia, la “Malattia Invisibile”: A Lamezia Terme Esperti e Istituzioni a Confronto per Tracciare la Rotta tra Diagnosi, Terapie e Tutele

LAMEZIA TERME, 5 marzo 2026 – Accendere i riflettori su una patologia che vive nell’ombra, fornendo risposte concrete a chi combatte ogni giorno con un dolore invisibile agli altri. Con questo obiettivo, il Chiostro San Domenico ha ospitato martedì l’incontro “FOCUS SULLA FIBROMIALGIA”, un evento che ha unito mondo scientifico, associazionismo e istituzioni per fare il punto su una sindrome che colpisce milioni di persone, spesso intrappolate in un labirinto diagnostico.

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L’iniziativa, promossa dal Lions Club Lamezia e sostenuta dall’Associazione Cavalieri di San Silvestro, su proposta del chirurgo pediatra Marco Gambino, ha registrato una straordinaria partecipazione, a testimonianza dell’urgenza del tema. “Vedere una sala così attenta ci conferma quanto fosse necessario questo momento di confronto,” ha dichiarato l’Avvocato Francesco Caglioti, Presidente del Lions Club, sottolineando l’impegno del club al servizio della comunità. Un impegno condiviso dal Decano per la Calabria dei Cavalieri di San Silvestro, che ha ribadito come “solo uniti si possano creare percorsi concreti di solidarietà”.

Moderato con equilibrio dalla Dott.ssa Anna Monardo, dal Dott. Marco Gambino e dalla giornalista Nadia Donato, il dibattito ha esplorato le molteplici sfaccettature della malattia. Maria Concetta Scierbo, referente locale dell’Associazione Nazionale Sindrome Fibromialgica (AISF), ha aperto i lavori evidenziando l’importanza cruciale della rete tra pazienti e istituzioni.

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Sul fronte clinico, il Dott. Maurizio Caminiti, membro del Tavolo Tecnico Reumatologico Regionale, ha messo a nudo le criticità: “Le controversie diagnostiche sono il nostro primo ostacolo. È imperativo uniformare i percorsi terapeutici per evitare che il paziente si senta abbandonato”. Un concetto ripreso dalla Dott.ssa Caterina Ermio, Direttore di Neurologia a Lamezia, che ha spiegato come la fibromialgia sia “un’alterazione della percezione del dolore a livello centrale”, rendendo indispensabile un approccio neurologico integrato per trattare sintomi come stanchezza cronica e disturbi cognitivi.

Le nuove frontiere terapeutiche sono state al centro dell’intervento del Dott. Francesco Bonadio, dell’Unità di Anestesia e Rianimazione, che ha definito l’ozonoterapia “una vera rivoluzione” per le sue proprietà antinfiammatorie, in grado di migliorare significativamente la qualità della vita dei pazienti e ridurre la dipendenza dai farmaci.

Ma la battaglia si combatte anche sul piano dei diritti. Il Dott. Giovanni Scaramuzzino di Forza Italia Giovani ha esortato a “guardare all’Europa per colmare il nostro gap normativo”, affinché la fibromialgia sia pienamente riconosciuta come malattia invalidante.

Un appello raccolto dall’On. Emanuele Ionà, Consigliere Regionale, che ha assicurato il massimo impegno politico. “La Regione è al lavoro per orientare i fondi verso prospettive assistenziali solide,” ha affermato Ionà. “La nostra attenzione per l’ospedale ‘Giovanni Paolo II’ è massima. Vogliamo che diventi un punto di riferimento regionale”. A conferma di questa visione, il Consigliere ha citato l’acquisto del nuovo sistema robotico Versius per il presidio lametino come “un segnale tangibile di rilancio per restituire ai cittadini una sanità moderna ed efficiente”.

L’incontro si è chiuso con una promessa condivisa: continuare a lottare perché la fibromialgia esca dall’invisibilità e trovi, finalmente, risposte concrete e visibili sul territorio.

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