Contrasto alla criminalità: due arresti a Crotone per mafia e maltrattamenti in famiglia
CROTONE – Prosegue senza sosta l’attività di controllo del territorio disposta dal Questore Marco Panvino per garantire la sicurezza dei cittadini e contrastare ogni forma di illegalità. Nella giornata di ieri, la Squadra Mobile di Crotone ha eseguito due importanti ordini di carcerazione, portando all’arresto di due individui condannati per reati di grave allarme sociale: associazione di tipo mafioso e maltrattamenti in famiglia.
Il primo arresto riguarda un soggetto colpito da un ordine di esecuzione emesso dalla Procura Generale della Repubblica presso la Corte d’Appello di Catanzaro. L’uomo deve scontare una pena definitiva di 6 anni e 7 mesi di reclusione per il reato di associazione mafiosa. Al termine di accurate indagini volte alla sua localizzazione, gli agenti lo hanno rintracciato e, dopo le formalità di rito, trasferito presso la Casa Circondariale di Catanzaro.
Poche ore dopo, la stessa Squadra Mobile ha eseguito un secondo provvedimento, questa volta emesso dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Crotone. Un uomo è stato arrestato in centro città, in esecuzione di una condanna definitiva a 2 anni e 8 mesi per maltrattamenti in famiglia. Anche in questo caso, l’operazione si è conclusa con la traduzione dell’arrestato presso la locale Casa Circondariale.
Queste operazioni, come sottolineato dalla Questura, si inseriscono in un’ampia strategia di prevenzione e repressione dei reati, testimoniando l’impegno costante della Polizia di Stato nell’assicurare alla giustizia i soggetti condannati e nell’incrementare la percezione di sicurezza sul territorio.




