Evaso per amore, finisce la fuga a Lamezia: 42enne arrestato dalla Polizia
LAMEZIA TERME – Una fuga durata poche ore, motivata dal desiderio di raggiungere la propria compagna, ma terminata con le manette ai polsi. Si è conclusa nel quartiere di “Ciampa di Cavallo” a Lamezia Terme la latitanza di un 42enne italiano, evaso all’alba del 14 aprile da una comunità terapeutica di Cittanova, in provincia di Reggio Calabria, dove si trovava agli arresti domiciliari.
L’uomo, già noto alle Forze dell’Ordine per un lungo curriculum di reati, inclusi gravi crimini contro la persona, stava scontando una misura per estorsione continuata e porto abusivo di armi. La sua evasione ha fatto scattare immediatamente un’operazione di ricerca coordinata.
Fondamentale si è rivelata la sinergia tra il Commissariato di Pubblica Sicurezza di Lamezia Terme e quello di Cittanova. Grazie a un rapido scambio di informazioni e a un acuto intuito investigativo, gli agenti lametini hanno subito ipotizzato che il fuggitivo potesse cercare rifugio in città, spinto da un legame sentimentale.
Le forze di Polizia hanno avviato una serrata attività di controllo del territorio e di indagine, concentrando le attenzioni sull’insediamento urbano di “Ciampa di Cavallo”. È qui che l’uomo è stato localizzato e intercettato. Il blitz degli operatori ha messo fine alla sua evasione, impedendogli di sottrarsi ulteriormente alla giustizia.
Dopo le formalità di rito, l’arresto è stato convalidato dall’Autorità Giudiziaria di Lamezia Terme. Considerata la gravità del fatto, il giudice ha disposto un aggravamento della misura cautelare, ordinando il trasferimento del 42enne in carcere.
Questa operazione, conclusa con successo, riafferma l’impegno costante della Polizia di Stato nel garantire il rispetto delle decisioni giudiziarie e nel proteggere la sicurezza della comunità. Si ricorda che il procedimento penale si trova ancora nella fase delle indagini preliminari e per l’indagato vige la presunzione di innocenza fino a sentenza definitiva.




