Rinnovato il CCNL Operai Agricoli e Florovivaisti 2026-2027. Barbalaco: “+5,1% in busta paga e più tutele”
ROMA – È stata siglata in mattinata l’intesa tra i sindacati di categoria Fai, Flai e Uila per il rinnovo del Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro degli operai agricoli e florovivaisti per il biennio 2026-2027. L’accordo introduce un significativo aumento salariale e nuove tutele normative per una platea che, nella sola Calabria, conta oltre 82.000 addetti.
A darne notizia è Pasquale Barbalaco, Segretario della Uila Uil Calabria, presente alla trattativa nazionale insieme alla delegazione regionale. “L’intesa prevede un incremento salariale complessivo del 5,1%, che sarà erogato in due tranche nel corso del biennio”, ha spiegato Barbalaco. Si tratta di una misura definita “necessaria a rafforzare il potere d’acquisto in una regione in cui, pur a fronte di un costo della vita mediamente inferiore al resto d’Italia, i salari restano più bassi della media nazionale”. Il segretario ha inoltre sottolineato come “oltre la metà dei dipendenti non sia ancora riuscita a recuperare integralmente l’inflazione accumulata negli ultimi anni”.
Oltre all’aspetto economico, il nuovo contratto rafforza il capitolo dei diritti. Tra i punti più qualificanti dell’accordo figura l’introduzione, in via sperimentale, della possibilità di stipulare contratti con una garanzia di assunzione triennale. Questo strumento, secondo il sindacato, è “orientato a promuovere stabilità occupazionale e a favorire la programmazione delle imprese del comparto”.
Con la firma del contratto, si apre ora la fase di divulgazione. Nei prossimi giorni saranno infatti calendarizzate assemblee sindacali unitarie direttamente nei luoghi di lavoro per illustrare nel dettaglio i contenuti dell’accordo e le sue concrete ricadute operative.





