Fiamme all’Oasi Argo di Cirò Marina: la Lega Italiana Difesa Animali e Ambiente (LEIDAA) invia aiuti – l’Onorevole Michela Vittoria Brambilla chiede giustizia
Un devastante incendio, sulle cui origini si addensa l’ombra del dolo, ha colpito il rifugio per animali “Oasi Argo” a Cirò Marina, in provincia di Crotone. Il bilancio del rogo è drammatico: sei cani con disabilità motorie hanno perso la vita tra le fiamme, mentre sono andati completamente distrutti due furgoni adibiti al trasporto degli animali e diverse attrezzature logistiche essenziali per la gestione quotidiana della struttura.
Sulla vicenda è intervenuta con fermezza l’onorevole Michela Vittoria Brambilla, presidente della Lega Italiana Difesa Animali e Ambiente (LEIDAA) e dell’Intergruppo parlamentare per i diritti degli animali e la tutela dell’ambiente, annunciando l’invio immediato di soccorsi per i circa duecento cani ospitati nel rifugio gestito da Caterina Semerano.
“La nostra associazione sta intervenendo rapidamente per portare un aiuto concreto ai volontari che, con grande forza e determinazione, stanno affrontando un’emergenza di proporzioni colossali”, ha dichiarato Brambilla, esprimendo profondo cordoglio per la perdita dei sei cani rimasti vittime del rogo.
Le indagini, condotte tempestivamente dai Carabinieri della Compagnia di Cirò Marina, si concentrano sulla pista dolosa. L’incendio potrebbe configurarsi come un atto intimidatorio nei confronti di Caterina Semerano, da anni in prima linea nella tutela degli animali e nel contrasto al business del randagismo.
La deputata ha assicurato il massimo impegno affinché i responsabili vengano individuati e perseguiti con rigore. Qualora venisse accertata la matrice dolosa, i colpevoli dovranno rispondere non solo del reato di incendio, ma anche delle severe sanzioni previste dalla recente normativa a tutela degli animali, entrata in vigore il primo luglio 2025, che riconosce gli animali come esseri senzienti e inasprisce le pene per i maltrattamenti e le uccisioni.





