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Optisud a Reggio, spettacolo nello Stretto: tre regate nella prima giornata. I risultati

Si conclude la prima giornata tra vento, sole e condizioni tecniche ideali davanti al Lungomare Falcomatà. Nugnes guida la Division A, Oliva al comando nella Division B. Domani, 12 settembre, seconda e ultima giornata con partenza dalle ore 10:00

REGGIO CALABRIA – Un palcoscenico naturale unico, un vento che non tradisce e l’entusiasmo di decine di giovani promesse della vela. Lo Stretto di Messina si è trasformato oggi in un eccezionale campo di gara per la giornata d’apertura dell’Optisud – Mediterranean Cup 2026. La manifestazione, terza tappa del prestigioso Trofeo Optisud in programma l’11 e 12 settembre nelle acque antistanti il Lungomare Falcomatà, ha confermato fin da subito la sua doppia valenza: offrire un contesto tecnico di altissimo livello ai giovani velisti della classe Optimist e regalare a cittadini e turisti uno spettacolo visibile a occhio nudo direttamente dalla riva.

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Tre prove da incorniciare: la sfida del vento e delle correnti

La macchina organizzativa ha sfruttato al meglio le condizioni meteo marine, portando a termine tre prove sia per la Division A (33 atleti al via) sia per la Division B (13 timonieri). A tracciare il bilancio tecnico di questa prima giornata è Fabio Colella, consigliere nazionale della Federazione Italiana Vela: «Lo Stretto regala sempre emozioni straordinarie. Oggi abbiamo avuto una giornata stupenda di sole ma, soprattutto, un vento perfetto che a Reggio non manca mai. I ragazzi, arrivati da Campania, Abruzzo, Puglia e Sicilia, vengono qui proprio per misurarsi con le peculiarità di questo campo di gara: oltre al vento e all’onda, la vera variabile strategica è la corrente. Per questi giovanissimi velisti dai 7 ai 14 anni si tratta di un’esperienza formativa unica».

Le classifiche: Nugnes e Oliva dettano il ritmo

Le prime tre regate hanno già delineato i valori in campo, regalando spettacolo e distacchi minimi.

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  • Division A: Dominio assoluto per Raffaele Nugnes (LNI Napoli), autore di una tripletta perfetta (tre primi posti) che lo proietta in cima alla classifica con soli 3 punti. Inseguono Giorgio Paonessa (Club Velico Crotone) a quota 11 punti e Pietro Battista (RYCC Savoia) con 17 punti. Completano la top-6 Dario Cortese (18 punti), Nicolas Donato Suppa (20 punti) e Cecilia De Georgio (20 punti).
  • Division B: Comanda Edoardo Oliva (LNI Siracusa) con 4 punti complessivi (fogli parziali: 1-1-2). Piazza d’onore provvisoria per Nicolò Portaluri (CN Lampara) con 8 punti, seguito da Francesco Di Loreto (CV Ortona) a quota 12. Quarto posto per Alfredo Cappelleri (14 punti), vincitore della terza prova di giornata. Per i colori di casa del Circolo Velico Reggio Calabria, Lucas Garcia si attesta momentaneamente in decima posizione con 28 punti.

Le voci dei protagonisti e delle istituzioni

La valenza promozionale del territorio è stata rimarcata dal presidente del Consiglio comunale di Reggio Calabria, Federico Milia: «Questo è solo l’inizio di un percorso volto a valorizzare il nostro mare e lo Stretto attraverso i grandi eventi sportivi. Abbiamo caratteristiche naturali uniche al mondo che dobbiamo supportare e implementare costantemente».

Sotto il profilo educativo e sportivo, Valentina Colella, presidente della VI Zona FIV Calabria e Basilicata, ha evidenziato la bellezza della vela giovanile: «È uno dei pochi sport in cui ragazzi e ragazze gareggiano insieme, un valore fondamentale per la parità di genere in cui credo moltissimo. Oggi le condizioni erano eccellenti, con vento teso e onda corta che hanno premiato la fisicità e la tecnica degli atleti nel tenere piatta la barca».

L’entusiasmo delle famiglie sul Lungomare

A fare da cornice all’evento, una folla di genitori e appassionati che ha potuto seguire le regate a pochissimi metri dalla spiaggia. «Un campo di regata straordinario, in Italia ce ne sono pochissimi così vicini alla riva da poter leggere i numeri sulle vele», commentano alcune famiglie dei velisti. «Per i nostri figli questo sport è sinonimo di libertà, rispetto per l’ambiente e fair play. Affrontare le correnti dello Stretto mette un po’ d’ansia da genitori, ma vederli tornare a terra felici ripaga di ogni sforzo».

Domani il gran finale

L’Optisud – Mediterranean Cup tornerà in acqua domani, sabato 12 settembre, per la seconda e decisiva giornata di prove. L’appuntamento per appassionati e curiosi è fissato a partire dalle ore 10:00 sul Lungomare Falcomatà per scoprire chi iscriverà il proprio nome nell’albo d’oro di questa spettacolare edizione reggina.

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