«Il riformismo non è un’etichetta»: Greco e Renzi lanciano da Rende la sfida di Casa Riformista
RENDE (Cosenza) – Non un’etichetta elettrice da appuntarsi sul petto, ma un metodo d’azione che parte dal pragmatismo e punta a cambiare concretamente la vita dei cittadini. È questo il messaggio centrale con cui Filomena Greco, commissaria regionale di Casa Riformista-Italia Viva, e Matteo Renzi hanno lanciato da Rende il manifesto programmatico del movimento.
L’evento, svoltosi nella sala congressi dell’hotel San Francesco davanti a una folta platea, ha visto la partecipazione dell’intera dirigenza regionale e territoriale del partito — tra cui il vice commissario Michele Laurenzano e il presidente Emilio De Masi — oltre a numerosi amministratori locali. Un segnale di radicamento che la stessa Greco ha avvalorato annunciando le nuove nomine organizzative per Cosenza: Alessandro Grandinetti commissario cittadino ed Elio Bartoletti suo vice.
L’identità al centro: “Alternativi a ogni populismo”
Nel suo intervento, Greco ha rivendicato con forza l’autonomia e l’identità politica del movimento all’interno del centrosinistra, rifiutando la logica del puro calcolo elettorale. I riformisti, è stato sottolineato dal palco, non rappresentano «una cifra aritmetica» da sommare alle coalizioni, bensì un presidio politico e culturale alternativo a qualsiasi deriva populista.
Particolarmente duro l’affondo contro la politica «autoreferenziale» e l’uso distorto del linguaggio pubblico, con riforme sbandierate che rischiano nei fatti di violare i principi costituzionali. Sull’Autonomia differenziata, la commissaria è stata drastica: «Non ho paura dell’autonomia, ho paura delle disuguaglianze. Il Sud non deve chiedere privilegi, ma pretendere pari diritti».
Renzi: “Senza di noi il centrosinistra non vince”
In collegamento con la sala, il presidente di Italia Viva Matteo Renzi ha proiettato il dibattito sul piano nazionale, accendendo i riflettori sulle recenti tensioni sociali e sull’aumento del costo della vita. «Chi distrugge le vetrine è un teppista, ma la protesta civile di chi non arriva a fine mese per il caro carburante va ascoltata», ha dichiarato Renzi, ricordando come negli ultimi anni siano cresciuti i prezzi ma non le retribuzioni.
Guardando alle imminenti scadenze elettorali, il leader di Italia Viva ha tracciato il solco per la coalizione: «Pd, 5 Stelle e Avs da soli non vincono: hanno bisogno di noi, siamo l’elemento decisivo». Renzi ha poi accolto con favore l’appello di Greco per l’applicazione della clausola del 40% per il riequilibrio territoriale della spesa pubblica al Sud, definendo il Mezzogiorno «la più grande opportunità per il Paese» e potenziale volano economico per l’intera Europa.
Visione e formazione per il futuro
A un anno dal suo ingresso in Consiglio Regionale, Filomena Greco ha tracciato la rotta per il futuro del movimento in Calabria, puntando su uno sviluppo sostenuto da imprese, turismo e innovazione per garantire una reale giustizia sociale.
A chiusura dell’assise, il rilancio strategico sui giovani e sulla classe dirigente di domani: l’annuncio della nascita di una scuola di formazione politica dedicata alle nuove generazioni e alle donne. «Stiamo costruendo una casa aperta dove nessuno è padrone e nessuno è ospite», ha concluso Greco.



