Vibo Valentia e Lamezia Terme in Europa: l’INPS a misura di bambino. Soroptimist premiato ai Best Practice Awards in Lettonia
Il Soroptimist Club di Lamezia Terme ottiene il secondo posto internazionale con il progetto “I colori delle emozioni”, dedicato all’accoglienza dei bambini disabili nelle sedi INPS.
di Redazione Cronaca
LAMEZIA TERME — Quando la sinergia tra terzo settore e pubblica amministrazione riesce ad abbattere non solo le barriere burocratiche, ma anche quelle emotive, i risultati non tardano ad travalicare i confini nazionali. È quanto accaduto al Soroptimist Club di Lamezia Terme, protagonista di uno straordinario successo internazionale a Riga, in Lettonia, dove la Federazione Europea del Soroptimist ha assegnato al club calabrese il prestigioso riconoscimento di runner-up (secondo posto) nell’ambito dei Best Practice Awards 2026 per la categoria “Salute e Sicurezza”.
Un’oasi di serenità nelle sedi burocratiche
Il cuore dell’iniziativa premiata è la sala d’attesa pediatrica “I colori delle emozioni”, un intervento ideato per trasformare radicalmente l’impatto visivo e psicologico degli spazi INPS di Lamezia Terme e Vibo Valentia. Allestiti all’interno delle sedi in cui i piccoli utenti con disabilità si recano insieme ai genitori per sostenere le visite delle commissioni medico-legali, questi ambienti sono stati progettati per essere accoglienti, protetti e colorati. Un’oasi di gioco che permette ai bambini di superare l’ansia e la paura dell’accertamento medico, alleggerendo al contempo il carico emotivo delle famiglie e delle mamme, prime caregiver.
“Modello virtuoso tra associazionismo e PA”
La genesi del progetto affonda le radici in un protocollo d’intesa siglato con la direzione regionale dell’INPS. Una collaborazione che ha trovato immediato riscontro nell’entusiasmo della presidente del Soroptimist Lamezia Terme, Luigina Pileggi:
«Per noi è una gioia grande, confermata ogni giorno dai riscontri positivi delle famiglie. Questo riconoscimento europeo appartiene anche al direttore regionale Giuseppe Greco e a tutto il personale dell’INPS Calabria. Hanno creduto sin dal primo momento nel valore sociale dell’iniziativa, dimostrando che quando si fa rete con il cuore si possono raggiungere traguardi straordinari».
Un’INPS più umana e vicina al cittadino
Dal canto suo, la direzione dell’Istituto di previdenza ribadisce la centralità dell’umanizzazione dei servizi pubblici. Il Direttore Regionale dell’INPS Calabria, Giuseppe Greco, ha sottolineato come la pubblica amministrazione debba evolversi oltre la semplice erogazione di prestazioni burocratiche:
«L’INPS che vogliamo è un Istituto capace di ascoltare e di farsi carico della dimensione umana del cittadino. Sapere che un’idea nata per i nostri piccoli utenti sia oggi un’eccellenza premiata a livello internazionale conferma che la strada dell’accoglienza è quella giusta. Questo risultato è uno stimolo a proseguire per fare delle nostre sedi veri presidi di inclusione».
Un segnale per il territorio
Il premio ritirato a Riga conferma l’efficacia della progettualità al femminile e si attesta come un motivo di orgoglio non solo per la comunità di Lamezia Terme e Vibo Valentia, ma per l’intera rete nazionale del Soroptimist, a testimonianza di come l’attenzione ai più fragili possa tradursi in buone pratiche riconosciute su scala europea.



