Operazione ‘Focus ‘Ndrangheta’ nel Crotonese: Cibo senza Tracciabilità e Gravi Carenze Igieniche, Chiuso un Ristorante. Raffica di Sanzioni.
MESORACA, PETILIA POLICASTRO – Un’operazione interforze ad alto impatto, condotta nell’ambito del piano nazionale “Focus ‘Ndrangheta”, ha scosso le città di Mesoraca e Petilia Policastro, portando alla chiusura di un’attività di ristorazione, alla denuncia di un imprenditore e a sanzioni amministrative per un valore complessivo di circa 18.000 euro.
L’azione, coordinata dalla Polizia di Stato su disposizione del Questore di Crotone, Renato Panvino, e in linea con le direttive del Comitato Provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, ha visto la partecipazione di Polizia, Carabinieri, Guardia di Finanza, Polizia Locale, Capitaneria di Porto e Ispettorato del Lavoro.
Ristorante Chiuso: Cibo non Tracciabile e una Porta Segreta
Il caso più eclatante ha riguardato un’attività di ristorazione dove gli ispettori hanno riscontrato una serie di gravi violazioni. Durante il controllo sono stati scoperti e sequestrati oltre 17 kg di prodotti alimentari, tra carne e pesce, completamente privi di etichettatura e di qualsiasi informazione sulla loro provenienza.
Le gravi carenze igienico-sanitarie e strutturali hanno spinto il personale dell’ASP a emettere un provvedimento di sospensione immediata dell’attività. Ma le irregolarità non si sono fermate qui: gli agenti hanno scoperto una porta abilmente nascosta che collegava il locale a un’abitazione privata, violando le norme sulla sorvegliabilità interna e facendo scattare una sanzione da oltre 1.000 euro. È emerso, inoltre, che il titolare stava operando nonostante un precedente provvedimento di cessazione dell’attività, violazione che è costata una multa da 5.000 euro.
Controlli a Tappeto: Denunce e Sanzioni
Nel mirino delle forze dell’ordine è finita anche un’autocarrozzeria con servizio di noleggio e vendita di veicoli. Il titolare è stato denunciato per aver noleggiato auto senza registrarle sull’apposito portale “Cargos” e sanzionato per la vendita non autorizzata di veicoli e per la mancata tracciabilità dei rifiuti pericolosi.
Un altro esercizio commerciale di somministrazione di alimenti e bevande è stato multato per quasi 4.300 euro a seguito di irregolarità amministrative emerse durante un controllo precedente.
Il Bilancio dell’Operazione
L’attività di controllo ha prodotto risultati significativi su tutto il territorio interessato:
- 351 persone identificate, di cui 83 con precedenti penali.
- 207 veicoli controllati.
- 1 persona denunciata all’Autorità Giudiziaria.
- 9 attività commerciali ispezionate.
- 13 sanzioni amministrative per un totale di circa 18.000 euro.
- 2 persone segnalate per uso personale di stupefacenti, con il sequestro di cocaina, hashish e marijuana.
Questa operazione conferma l’impegno costante delle istituzioni nel presidiare il territorio per contrastare ogni forma di illegalità, a tutela della sicurezza dei cittadini e a sostegno delle imprese che operano nel rispetto delle regole.




