Cronaca

Tentò di aiutare un familiare a fuggire: arrestato a Cotronei per resistenza

COTRONEI – Ha cercato di impedire con la forza l’arresto di un suo familiare, spintonando i Carabinieri e tentando di aprire la portiera della loro auto per favorirne la fuga. Per questo motivo, un uomo è stato posto agli arresti domiciliari a Cotronei con l’accusa di resistenza a pubblico ufficiale.

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La misura cautelare, emessa dal Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Crotone, è stata eseguita nel tardo pomeriggio di ieri, 23 febbraio, dai militari della locale Stazione dei Carabinieri.

L’episodio al centro delle indagini risale al 7 agosto 2025, quando, nella località turistica di Trepidò, i Carabinieri stavano eseguendo un ordine di carcerazione. Durante l’operazione, l’uomo arrestato ieri, insieme a un altro parente, ha messo in atto una violenta azione per ostacolare i militari e permettere l’evasione del loro congiunto.

L’ordinanza di ieri chiude il cerchio di una dettagliata attività investigativa condotta dall’Arma e coordinata in modo costante dalla Procura della Repubblica di Crotone, diretta dal procuratore Domenico Guarascio. L’inchiesta ha permesso di ricostruire le responsabilità individuali, presentando all’autorità giudiziaria un quadro probatorio ritenuto solido e convincente.

Dopo le procedure di rito, l’indagato è stato accompagnato presso la sua abitazione, dove resterà in regime di arresti domiciliari.

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