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M’Illumino di Meno: Vibo Valentia risponde presente, un successo di partecipazione nel segno della sostenibilità

Luci spente sui monumenti e idee accese in tutta la città. Si è conclusa con un bilancio più che positivo l’edizione vibonese di “M’Illumino di Meno”, la storica campagna di Rai Radio2. Un ricco calendario di eventi, coordinato dall’assessorato all’Ambiente, ha visto un’adesione corale di istituzioni, scuole, commercianti e cittadini, trasformando il risparmio energetico in un’esperienza collettiva.

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VIBO VALENTIA – Un segnale forte, partito dal cuore della città e diffusosi in un’onda di consapevolezza. Per quasi due settimane, tra il 16 e il 28 febbraio, Vibo Valentia ha abbracciato con entusiasmo lo spirito di “M’Illumino di Meno”, dimostrando un impegno concreto verso la sostenibilità ambientale.

L’avvio è stato simbolico e di grande impatto: le luci del Municipio, dell’imponente Castello Normanno-Svevo, del Teatro e di piazza Luigi Razza si sono spente, lasciando che il buio ricordasse l’importanza di ogni singolo kilowatt risparmiato. A questa oscurità istituzionale ha fatto da contraltare la luce calda e intima delle candele che hanno illuminato i ristoranti della città. Numerosi esercenti hanno aderito all’iniziativa, proponendo menù a chilometro zero e serate dedicate alla filiera corta, unendo la convivialità alla responsabilità ecologica.

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La partecipazione attiva è stata il vero motore della manifestazione. La passeggiata ecologica nel Parco Urbano, organizzata in sinergia con la Croce Rossa Italiana, ha riunito i cittadini in un momento di condivisione e riscoperta del verde urbano.

Protagonisti indiscussi sono stati i giovani. Gli studenti della scuola Garibaldi-Don Bosco hanno dato vita a un emozionante concerto acustico, dove la musica si è liberata di cavi e amplificatori per tornare alla sua essenza più pura. Lo stesso istituto ha promosso uno “swap party”, un’iniziativa intelligente e divertente per lo scambio di abiti e oggetti, insegnando ai più piccoli il valore del riuso contro la cultura dello spreco.

Il percorso si è concluso con due gesti carichi di speranza per il futuro. Il 28 febbraio, un laboratorio green, sempre in collaborazione con la Croce Rossa, ha avvicinato i bambini ai temi del riciclo attraverso il gioco. Infine, insieme agli alunni della Don Bosco–Garibaldi, sono stati messi a dimora due mandorli in fiore, simbolo di una nuova vita e di un impegno che, come un albero, è destinato a crescere e dare frutti.

“La partecipazione è stata straordinaria”, ha dichiarato l’assessore all’Ambiente Marco Miceli. “Dimostra quanto la nostra comunità sia sensibile ai temi della sostenibilità. Ringrazio le scuole, i ristoratori, la Croce Rossa per il suo contributo determinante, e tutti i cittadini. Vibo ha dato prova di essere comunità: una città attenta, responsabile e pronta a fare la propria parte. Continueremo a lavorare per costruire un territorio sempre più sostenibile e consapevole”.

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