Trionfo di pubblico e consensi social per la XVI edizione del Mediterraneo Festival Corto a Diamante
La kermesse cinematografica, patrocinata dall’UNESCO e da Amnesty International, si conferma un punto di riferimento culturale. Grande entusiasmo per gli ospiti d’onore Giorgio Colangeli e Pietro De Silva. Tutti i vincitori di un’edizione da record.
DIAMANTE (CS) – Si è chiusa con un bilancio straordinariamente positivo la XVI edizione del Mediterraneo Festival Corto, andata in scena dall’1 al 5 luglio nella suggestiva cornice di Diamante. L’evento, che ha goduto del patrocinio del Comune di Diamante e di Rai Calabria, ha ottenuto quest’anno il prestigioso riconoscimento della Commissione Italiana per l’UNESCO per il suo alto valore culturale. Si rinnova, inoltre, la storica sinergia con Amnesty International Italia, che per il quinto anno consecutivo ha patrocinato la sezione dedicata ai Diritti Umani.
Un successo travolgente, dalle piazze alle piattaforme social
L’approvazione del pubblico non si è fatta attendere: una presenza massiccia ha caratterizzato ogni momento della manifestazione, dal concerto inaugurale agli Incontri Letterari, passando per il dibattito sulla violenza di genere e la toccante mostra “Com’eri vestita?” allestita presso il DAC. Un entusiasmo che ha travalicato i confini fisici della kermesse, rimbalzando con forza sui social network attraverso centinaia di post e testimonianze di apprezzamento condivise dai partecipanti, per la grande soddisfazione degli organizzatori del CineCircolo “Maurizio Grande”.
Sul palco si è alternato un affiatato team di conduttori composto da Ugo Floro, Francesca Magurno, Rossella Pagano e Caterina Bruno, abili nel guidare i dibattiti con i numerosi ospiti. Tra le presenze più attese, i testimonial e ospiti d’onore Giorgio Colangeli e Pietro De Silva. Entrambi gli attori hanno lodato la qualità della selezione artistica, sottolineando l’atmosfera unica della kermesse: «Una convivialità immersa in un centro storico perfetto come set per un film».
Il festival è stato anche l’occasione per graditi ritorni e momenti di profonda commozione, come l’omaggio al regista Angelo Longoni (scomparso nell’aprile 2025) ricordato dalla moglie, l’attrice Eleonora Ivone. Tra gli altri ospiti di rilievo, l’attrice Annalisa Insardà, reduce dal successo teatrale “Fortunata di Dio”, Emanuele Vezzoli, recentemente impegnato nella serie “The Saints” di Martin Scorsese, l’agente cinematografica Silvia Maliardo e la talent scout Francesca Cipriani.
Non solo cinema: musica, arte e territorio
Il festival ha saputo contaminare diverse forme d’arte. Apprezzatissimi i concerti del Dopofestival al Bar Pierino, che hanno visto esibirsi Royale, Roy Panebianco, Alessandra Chiarello, More Duo, Francesca Calabrò e Giuseppe Viggiano. Le performance hanno accompagnato le degustazioni dei vini di Rionero in Vulture (PZ), Capitale Italiana del Vino. Spazio anche ai collezionisti con la mostra mercato di CD, vinili e gadget musicali curata da Discordia Dischi.
«Il bilancio di questa edizione è più che positivo», ha dichiarato con orgoglio il Direttore Artistico Francesco Presta. «Lo è sia per il favore riscontrato tra il pubblico, sia soprattutto per l’assoluta qualità dell’offerta proposta, tra cortometraggi, incontri e caratura degli ospiti».
Tutti i premiati della XVI edizione
La giuria ha decretato i vincitori delle diverse categorie, celebrando opere di respiro internazionale e talenti emergenti:
- Miglior Film: “A friend of Dorothy” di Lee Knight (Regno Unito), interpretato da Miriam Margolyes e Alistair Nwachukwu.
- Sezione Diritti Umani: “Largo” di Salvatore Scarpa e Max Burgoyne-Moore. Il premio è stato consegnato da Anna Elena Viggiano (Coordinamento Donne Amnesty International Italia).
- Miglior Docufilm: “Finchè qualcuno parla” di Lorenzo Scaraggi, incentrato sulla conservazione dello storico idioma di Celle San Vito.
- Miglior Film d’Animazione: “Son” di Zhanna Bekmambetova (premio consegnato da Silvia Maliardo).
- Sezione Scuole di Cinematografia: “L’interrogatorio” di Elena Coletta.
- Sezione Scuole Istituzionali: “Di luce ritorna” di Daniele Catini (Istituto Scolastico L. Paciolo di Bracciano, Roma).
- Miglior Attore: Angelo Caianiello per il cortometraggio “A Domani” di Emanuele Vicorito.
- Miglior Fotografia: Gianluca Mastronardi per “Candido” di Giorgio Clementelli (consegnato dal protagonista Giorgio Colangeli).
- Miglior Colonna Sonora: “Teresina” di Irene Belluzzi.
- Miglior Spot Sociale: “Il silenzio parla”.
- Premio Stampa (Matchnews): “Passanti” di Damiano Salvatore Antonini.
- Premio Speciale “10 anni di Premio Stampa”: “Il viaggio di Sarah” di Antonio Losito (ritirato dall’interprete Pietro De Silva).
- Premio FEDIC: “Tanti Auguri” di Samuel Di Marzo, con Alessandro Haber.
- Menzione Straordinaria: “Ten to six” di Alessio Rupalti. Il riconoscimento ufficiale verrà consegnato a dicembre durante il Galà di Solidarietà, il cui incasso sarà devoluto in beneficenza.
- Premio Giovani Talenti di Calabria (alla memoria di Ernesto Caselli): Manuel Cundari e Eugenio Peluso per il docufilm “Ensemble”.





