Crotone, paradosso occupazione: il lavoro c’è ma mancano i profili. Il modello ITS Pinta colma il divario con le imprese
I dati del Sistema Informativo Excelsior confermano l’allineamento dei percorsi dell’ITS Academy con i fabbisogni professionali del territorio crotonese. Nel mirino l’innovazione tecnologica, l’agricoltura di precisione e la blue economy.
CROTONE – Nel territorio crotonese la vera sfida per il tessuto imprenditoriale non è più la creazione di nuovi posti di lavoro, bensì la faticosa ricerca di competenze adeguate a coprirli. È questo il paradosso che emerge con forza dall’ultimo bollettino di Excelsior Informa, redatto da Unioncamere e Ministero del Lavoro per il mese di luglio 2026. I numeri parlano chiaro: ben il 40,2% delle assunzioni programmate risulta di difficile reperimento e, nel 60% dei casi, le aziende richiedono un’esperienza professionale specifica nel settore.
In questo scenario di profondo disallineamento tra domanda e offerta, l’ITS Academy PINTA si conferma un punto di riferimento strategico per la provincia. L’istituto ha saputo costruire negli anni un’offerta formativa flessibile, cucita su misura e in stretta coerenza con le reali esigenze delle filiere produttive locali.
Il divario tra domanda e offerta: i settori più colpiti
L’economia crotonese continua a essere trainata da settori tradizionali come il turismo, la ristorazione, il commercio e il comparto primario dell’agricoltura. Accanto a questi giganti occupazionali, si stagliano nicchie industriali caratterizzate da un’altissima difficoltà di reperimento della manodopera. È il caso della carpenteria metallica e della saldatura, settori in cui oltre il 90% delle posizioni aperte rischia di rimanere scoperto per mancanza di candidati idonei.
La transizione in atto richiede competenze pratiche sempre più legate all’innovazione tecnologica, all’agricoltura di precisione e alle nuove frontiere della blue economy. Proprio su quest’ultimo fronte, l’ITS Pinta è attivo in prima linea con il progetto Interreg Grecia-Italia denominato TRAIN4BLUE, mirato ad analizzare i fabbisogni formativi del settore marino e costiero per strutturare un percorso didattico perfettamente aderente alle richieste del mercato.
I dati Excelsior evidenziano inoltre una netta preferenza per la formazione tecnico-pratica rispetto a quella teorica: il 41,7% delle assunzioni previste richiede una qualifica o un diploma professionale, a fronte di un risicato 3% destinato a profili con titolo universitario.
Un’offerta formativa costruita con le aziende
La direzione intrapresa dall’ITS Pinta risponde in modo puntuale a questa chiamata del territorio. Esiste una coincidenza quasi perfetta tra i profili professionali più ricercati dalle imprese e l’offerta formativa dell’Academy. I piani di studio, infatti, vengono costantemente aggiornati ascoltando la voce diretta degli imprenditori, che indicano le competenze chiave che i corsisti devono acquisire. L’obiettivo è chiaro: far sì che l’allievo, al termine del percorso di 1.800 ore (fortemente incentrato sull’apprendimento pratico e sui tirocini), sia immediatamente operativo e inseribile in azienda.
Di seguito si riporta il quadro sinottico che mette a confronto i profili più richiesti dalle imprese crotonesi con le relative risposte formative messe in campo dall’ITS PINTA:
| Profilo richiesto dalle imprese | Entrate previste | % Difficile reperimento | Risposta formativa ITS PINTA |
|---|---|---|---|
| Esercenti e addetti alla ristorazione | 740 | 58,2% | Tecnico Superiore preparazioni gastronomiche calabresi |
| Agricoltori e operai agricoli specializzati | 230 | 37,6% | Agricoltura di precisione e gestione sostenibile delle filiere |
| Fonditori, saldatori, carpenteria metallica | 30 | 90,3% | Meccatronica – Carpenteria metallica e Saldatura |
| Meccanici, montatori e manutentori | 30 | 40,7% | Meccatronica |
| Operai specializzati lavorazioni alimentari | 30 | 6,3% | Qualità agroalimentare, gastronomia, impianti agroalimentari |
| Addetti alle vendite | 150 | 37,7% | Digital Marketing & Social Media |
| Professioni tecniche turistico-ricettive | 20 | 100% | Turismo/enogastronomia; Hotellerie di bordo |
Le novità in partenza a ottobre
A conferma di questa strategia di forte aderenza al mercato, l’offerta formativa dell’ITS Pinta in partenza ad ottobre si arricchisce di nuovi percorsi altamente specializzanti. Tra questi spiccano i corsi per:
- Esperto manutentore elettromeccanico e programmatore PLC, per rispondere alla transizione 5.0 delle industrie;
- Tecnico Superiore in Gastronomia Calabrese e Valorizzazione delle Filiere Vitivinicola, Olearia e Cerealicola, volto a tutelare e promuovere le eccellenze agroalimentari del territorio;
- Tecnico ROV e Monitoraggio ambientale e navale, un profilo d’avanguardia per la gestione dei robot sottomarini e la tutela dei nostri mari.
Per i giovani del territorio e per le imprese locali si tratta di un’opportunità concreta per trasformare il problema del mismatch occupazionale in un volano di crescita e innovazione.





