Sicurezza, scatta l’operazione “Alto Impatto” a Crotone e Cirò Marina: centinaia di controlli e verifiche a tappeto
Maxi dispositivo ordinato dal Questore Renato Panvino. Sotto la lente della Polizia di Stato sorvegliati speciali, immigrazione e arterie stradali: identificati oltre 600 cittadini, 137 i pregiudicati fermati.
CROTONE – Una vera e propria morsa sulla criminalità e sul controllo del territorio. È quella scattata nelle ultime ore nelle città di Crotone e Cirò Marina, teatro di un imponente servizio straordinario di prevenzione e repressione dei reati disposto dal Questore della provincia pitagorica, Renato Panvino. L’operazione, che ha visto l’impiego sinergico di diverse articolazioni della Questura e delle Specialità della Polizia di Stato, ha puntato a riaffermare la presenza dello Stato e a garantire una cornice di sicurezza più solida per la cittadinanza.
Il bilancio finale dell’attività fotografa un’azione capillare: ben 618 persone identificate – di cui 137 già note alle forze dell’ordine per precedenti di varia natura –, 279 veicoli passati al setaccio durante i 20 posti di blocco stradali effettuati, e 21 verifiche domiciliari mirate a soggetti sottoposti a misure limitative della libertà personale.
Il focus su criminalità organizzata e sorvegliati speciali
L’azione della Divisione Anticrimine si è concentrata in particolare sul monitoraggio di 17 soggetti sottoposti a restrizioni della libertà, con un’attenzione specifica a individui gravati da precedenti per associazione a delinquere di stampo mafioso e reati in materia di stupefacenti, oltre che sui sorvegliati speciali della zona. Un segnale chiaro volto a scoraggiare qualsiasi tentativo di riorganizzazione delle consorterie locali.
Sul fronte dell’ordine pubblico e del contrasto all’immigrazione clandestina, gli agenti dell’Ufficio Immigrazione, supportati dai colleghi della Digos, hanno proceduto all’identificazione di 13 cittadini extracomunitari (tutti risultati in regola con i permessi di soggiorno), avviando al contempo accertamenti minuziosi sulla regolarità delle dichiarazioni di ospitalità presentate in loro favore.
Strade e ferrovie sotto la lente
La sicurezza stradale e il controllo delle grandi vie di comunicazione hanno visto in prima linea la Polizia Stradale. Lungo le principali arterie statali, in collaborazione con una volante della Questura, sono state identificate 63 persone (12 delle quali con precedenti in banca dati) e controllati 36 veicoli, con la contestuale contestazione di 4 violazioni al Codice della Strada.
Non è stata risparmiata la rete ferroviaria: gli agenti della Polfer hanno presidiato lo scalo ferroviario e le aree limitrofe, identificando 50 persone (10 i pregiudicati) e ispezionando 35 veicoli. Un apporto decisivo è giunto anche dagli equipaggi del Reparto Prevenzione Crimine, che nei loro posti di controllo hanno registrato 110 identificazioni e verificato 56 autovetture.
Crotone blindata dalle Volanti
Parallelamente, nel capoluogo crotonese, gli agenti dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico (UPGSP) hanno presidiato i punti nevralgici della città. Il pattugliamento delle Volanti ha portato all’identificazione di 329 persone (79 con precedenti di polizia) e al controllo di 152 veicoli. Dieci le sanzioni elevate per infrazioni al Codice della Strada, a cui si sono aggiunti costanti controlli a tappeto per verificare il rispetto delle prescrizioni da parte dei detenuti domiciliari.
L’operazione ad “alto impatto” conferma la strategia di prossimità e prevenzione avviata dalla Questura di Crotone, mirata non solo a reprimere i fenomeni delittuosi, ma a incrementare la percezione di sicurezza reale tra i cittadini della provincia.





