Catanzaro, scatta il blitz dei Nas nei ristoranti: irregolare oltre il 70% dei locali. Sequestrati 300 kg di cibo, chiusa una mensa scolastica
CATANZARO — Un quadro a dir poco allarmante quello emerso dagli ultimi monitoraggi a tappeto condotti dai Carabinieri del Nucleo Antisofisticazioni e Sanità (Nas) di Catanzaro. Con l’approssimarsi della stagione estiva e il conseguente, fisiologico aumento dei flussi turistici sul territorio, i militari hanno intensificato le ispezioni lungo tutta la filiera agroalimentare e della ristorazione. I risultati? Una sfilza di violazioni che fotografa una realtà complessa: oltre il 70% delle attività controllate è risultato fuori norma.
La campagna preventiva, pianificata per garantire la sicurezza sulle tavole dei consumatori in un periodo di massima vulnerabilità, ha passato al setaccio 27 esercizi commerciali, tra ristoranti, bar e punti vendita di generi alimentari. Di questi, ben 19 hanno evidenziato criticità più o meno severe. Un bilancio pesante, che si è tradotto nella contestazione di 38 sanzioni amministrative — per un ammontare complessivo che supera i 33mila euro — e nella segnalazione di 20 soggetti alle competenti Autorità amministrative.
I dettagli dell’operazione svelano scenari preoccupanti sul fronte della conservazione dei cibi e del rispetto delle autorizzazioni. I militari hanno infatti proceduto al sequestro cautelativo di oltre 300 chilogrammi di alimenti, sottratti appena in tempo alla somministrazione al pubblico poiché privi di tracciabilità o conservati in condizioni non idonee. Non è tutto. Il provvedimento più drastico ha colpito un servizio di refezione scolastica, immediatamente sospeso poiché totalmente privo delle necessarie autorizzazioni amministrative, mentre per tre depositi di alimenti è scattata la chiusura immediata a causa di gravissime carenze igienico-sanitarie.
L’offensiva dei Nas, lungi dall’essere un intervento isolato, rappresenta il tassello di un più ampio piano di prevenzione nazionale. L’obiettivo resta blindare la salute pubblica, scoraggiando pratiche commerciali scorrette che rischiano di minare non solo il benessere dei cittadini e dei turisti, ma anche l’immagine stessa del territorio alle porte della stagione calda. I controlli, assicurano dal Comando, proseguiranno senza sosta nelle prossime settimane.





