Crotone, scatta l’arresto per maltrattamenti in famiglia: rintracciato e condotto in carcere dalla Squadra Mobile
Un’indagine serrata, culminata nel rintraccio e nell’arresto. La Polizia di Stato ha dato esecuzione a un ordine di carcerazione, emesso dalla Procura Generale della Repubblica presso la Corte d’Appello di Torino, nei confronti di un uomo condannato a tre anni di reclusione per il reato di maltrattamenti in famiglia.
La svolta è arrivata grazie agli investigatori della Squadra Mobile di Crotone. Dopo ricerche mirate, condotte con meticolosa capillarità sul territorio, i poliziotti sono riusciti a localizzare il destinatario del provvedimento restrittivo. Espletate le formalità di rito negli uffici della Questura, per l’uomo si sono aperte le porte della Casa Circondariale di Catanzaro, dove è stato prontamente trasferito.
L’operazione si colloca in un più ampio e strutturato quadro di controllo del territorio. Si tratta di un dispositivo di contrasto alla criminalità fortemente voluto dal Questore della Provincia di Crotone, Renato Panvino, con un obiettivo preciso: innalzare la percezione di sicurezza dei cittadini e arginare, con determinazione, ogni forma di illegalità.
Questo intervento sul campo conferma, ancora una volta, la costante presenza della Polizia di Stato nell’assicurare l’efficace esecuzione dei provvedimenti emessi dall’Autorità Giudiziaria.





