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Quando l’IA entra in ospedale: sfide per la presa in carico oncologica – XX Convegno Scientifico della Fondazione Lilli Funaro a Cosenza

Cosa significa prendersi cura di un paziente oncologico quando l’Intelligenza Artificiale entra in corsia, ridisegna le diagnosi e trasforma i percorsi terapeutici? A questa domanda cercherà di rispondere il XX Convegno scientifico della Fondazione Lilli Funaro, in programma venerdì 27 e sabato 28 febbraio 2026 a Palazzo Arnone (via Gian Vincenzo Gravina).

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La ventesima edizione, diretta scientificamente dal dottor Maurizio Berardelli, inaugura un nuovo capitolo dopo le riflessioni del 2025 su IA e chirurgia robotica: sposta il fuoco sulle conseguenze delle tecnologie nel rapporto medico‑paziente e sulla capacità del territorio di integrare ricerca, reti cliniche e presa in carico in modo omogeneo. Il rischio evidenziato dagli organizzatori è che l’innovazione acceleri anche le disuguaglianze, particolarmente marcate in Calabria, se non rimane saldamente al servizio della persona.

Fondazione e bilancio di vent’anni — Nata nel 2004 dalla famiglia di Lilli Funaro, la Fondazione ha sostenuto la ricerca oncologica in Calabria, formato giovani ricercatori e mantenuto un ponte tra mondo scientifico e territorio: 80 borse di studio assegnate, attrezzature ospedaliere e finanziamenti alla ricerca testimoniano l’impegno sul campo.

Programma e temi — Nei due giorni si confronteranno esperti nazionali e professionisti locali su temi che vanno dall’epidemiologia oncologica in Calabria allo stato delle reti oncologiche regionali, dai modelli organizzativi per un accesso equo alle cure al ruolo della ricerca traslazionale, fino alle opportunità offerte dalle tecnologie avanzate nel ripensare il rapporto tra specialisti, pazienti e territorio.

Presenze istituzionali — Tra i partecipanti e i saluti istituzionali sono attesi: il presidente della Regione Roberto Occhiuto, il rettore dell’Università della Calabria Gianluigi Greco, il direttore generale dell’Azienda Ospedaliera di Cosenza Vitaliano De Salazar, la presidente dell’Ordine dei Medici di Cosenza Agata Mollica, la presidente della Società Italiana di Psico‑Oncologia Sonia Bruzzese, la direttrice della Galleria Nazionale di Cosenza Rossana Baccari, e i vescovi S.E. mons. Luigi Renzo e S.E. mons. Giovanni Checchinato.

Riconoscimenti — La Fondazione conferirà un encomio al professor Giovanni Gasbarrini con il premio “Una vita per il prossimo, per la scienza e per la ricerca”.

Borse e premi — Il convegno si concluderà con l’assegnazione delle borse di studio: la borsa “Lilli” (7.000 euro) per un giovane ricercatore calabrese under 40 in ricerche oncologiche ad impatto traslazionale; il premio “Giovanni Reda & Christopher Greco” (5.000 euro) per ricerca di base; il premio Longobucco‑Straface (1.500 euro), in collaborazione con l’associazione Carola Nicoletti, per la migliore ricerca in neuro‑oncologia; il premio “Irene Mancuso” (1.000 euro) per la migliore comunicazione scientifica; e il premio “Francesco Cardile” (1.000 euro) per la migliore ricerca traslazionale.

Informazioni pratiche — Il convegno è accreditato ECM con 8 crediti formativi per un massimo di 100 partecipanti. La pre‑iscrizione è obbligatoria e gratuita sul sito www.jbprof.com. Il programma completo e la faculty sono consultabili sul sito della Fondazione e nell’allegato al comunicato.

Finanziamento — L’iniziativa fa parte del progetto “CON LILLI PER UNA CALABRIA SOLIDALE E ACCOGLIENTE”, finanziato con risorse PAC 2014/2020 – Az. 6.8.3, e sostiene il brand “Calabria Straordinaria” nell’ambito dell’Avviso pubblico regionale 2025 per la promozione turistica e culturale.

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