Inchiesta sulla sicurezza della scuola “Wojtyla”: Sindaco e due funzionari indagati a Isola Capo Rizzuto
Tre figure istituzionali del Comune di Isola Capo Rizzuto, tra cui il sindaco, sono indagate per il presunto pericolo di crollo del plesso scolastico “Karol Wojtyla” in località Le Castella. L’avviso di conclusione delle indagini preliminari, notificato dai Carabinieri della Tenenza locale, ipotizza reati che vanno dal pericolo di crollo di costruzioni alla frode nelle pubbliche forniture, fino al falso ideologico.
L’inchiesta, coordinata dalla Procura della Repubblica di Crotone sotto la direzione del Procuratore Capo Dott. Domenico Guarascio, ha fatto luce su una serie di condotte, sia attive che omissive, legate alla gestione della sicurezza strutturale degli edifici che ospitano la scuola primaria e dell’infanzia. Secondo gli inquirenti, alunni, docenti e personale scolastico sarebbero stati esposti a un concreto rischio per la propria incolumità.
Nel dettaglio, i destinatari del provvedimento sono:
- Il Sindaco del Comune, al quale viene contestato di non aver adottato i provvedimenti necessari e urgenti per garantire la sicurezza degli stabili, nonostante fosse pienamente consapevole del loro grave stato di ammaloramento.
- Il Responsabile del Settore Lavori Pubblici, accusato di aver permesso la realizzazione di interventi di manutenzione straordinaria ritenuti inidonei a risolvere le criticità. I lavori sarebbero stati eseguiti senza un progetto esecutivo e in modo difforme dalle prescrizioni tecniche fornite da consulenti e Vigili del Fuoco.
- Il Direttore dei Lavori pro tempore, indagato per aver eseguito opere non conformi e per falso ideologico. Avrebbe infatti attestato la regolare esecuzione “a regola d’arte” di interventi che, secondo l’ipotesi accusatoria, erano in realtà limitati e non risolutivi del pericolo strutturale.
Le accuse, contestate a vario titolo e in concorso, sono aggravate dall’aver commesso i fatti con abuso di poteri pubblici. Con la notifica di questo atto si conclude la fase delle indagini preliminari, sottolineando che vige il principio della presunzione di innocenza per tutti gli indagati.




