Controlli a tappeto nel Vibonese: un arresto, denunce e pugno duro contro l’illegalità
VIBO VALENTIA – Un’operazione ad alto impatto quella messa in campo dai Carabinieri del Comando Provinciale di Vibo Valentia, che hanno blindato il territorio con un articolato dispositivo di controllo finalizzato alla prevenzione dei reati e alla tutela della sicurezza pubblica. I controlli, estesi dai principali centri abitati alle arterie stradali, hanno portato a un arresto, numerose denunce e sanzioni per circa 10.000 euro.
Tolleranza zero sulle strade Particolarmente incisiva l’azione dei militari della Compagnia di Serra San Bruno. Due automobilisti sono stati denunciati: il primo per guida in stato di ebbrezza, con un tasso alcolemico ben oltre i limiti di legge, e il secondo per essersi messo al volante sotto l’effetto di sostanze stupefacenti. La sua positività al THC è stata confermata dagli esami sanitari. I controlli alla circolazione stradale hanno inoltre portato a elevare multe per un valore complessivo di quasi 10.000 euro.
Violenza e minacce A Dasà, i Carabinieri sono intervenuti in un esercizio pubblico per calmare un uomo in evidente stato di ubriachezza. Quest’ultimo, invece di collaborare, ha oltraggiato e minacciato i militari, guadagnandosi una denuncia per minaccia, oltraggio a pubblico ufficiale e ubriachezza molesta. Un altro episodio di violenza si è verificato a Mileto, dove un avventore ha aggredito il titolare di un locale, rendendo necessario l’intervento della Sezione Radiomobile.
Arresto per violenza di genere A Spilinga, i Carabinieri della locale Stazione hanno eseguito un ordine di carcerazione emesso dal Tribunale di Milano. In manette è finito un uomo, condannato in via definitiva a 2 anni e 6 mesi di reclusione per reati legati alla violenza di genere commessi a Rho (MI). L’arrestato è stato tradotto presso la Casa Circondariale di Vibo Valentia.
Incidenti stradali e violazioni Diversi anche gli interventi per sinistri stradali. A Vallelonga, un motociclista senza casco ha perso il controllo del mezzo, cadendo rovinosamente a terra e venendo trasportato in ospedale. A Nicotera, sulla SP 35, un ciclista è stato investito da un’auto; anche per lui si è reso necessario il trasporto in ospedale a Polistena. Infine, a Tropea, un uomo sottoposto alla sorveglianza speciale con obbligo di soggiorno è stato sorpreso fuori dalla sua abitazione, in palese violazione delle prescrizioni imposte, e per questo denunciato.
Si precisa che per tutti gli indagati vige il principio della presunzione di innocenza fino a sentenza irrevocabile di condanna.




