Cronaca

Alcol alla guida, la stretta dei Carabinieri: 26 denunce in due mesi nel crotonese

CROTONE – Tolleranza zero contro chi si mette al volante dopo aver bevuto. Prosegue senza sosta l’azione del Comando Provinciale dei Carabinieri di Crotone per contrastare la guida in stato di ebbrezza, una delle principali cause di incidenti stradali. Negli ultimi due mesi, i controlli a tappeto sul territorio hanno portato alla denuncia di 26 persone, sorprese con un tasso alcolemico superiore ai limiti di legge.

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Un bilancio che evidenzia la gravità di un fenomeno persistente e pericoloso. Per arginare questa condotta irresponsabile, l’Arma ha intensificato la propria presenza sulle strade della provincia, dispiegando un dispositivo di controllo ancora più capillare. La vigilanza è massima soprattutto durante i fine settimana, nelle fasce orarie serali e notturne, momenti in cui il rischio aumenta in concomitanza con la movida e gli spostamenti verso i locali.

L’obiettivo è duplice: prevenire e reprimere. Da un lato, la presenza visibile delle pattuglie funge da deterrente; dall’altro, i controlli mirati permettono di intercettare e fermare chi, mettendosi alla guida in condizioni alterate, rappresenta un pericolo per sé stesso e per gli altri. “Mettersi al volante dopo aver bevuto significa esporre sé stessi e gli altri a conseguenze gravissime,” sottolineano dal Comando.

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L’impegno dei Carabinieri continuerà con servizi costanti, finalizzati a garantire maggiore sicurezza a tutti gli utenti della strada. L’appello rivolto alla cittadinanza è forte e chiaro: la sicurezza stradale è una responsabilità collettiva che si fonda su scelte consapevoli. Chi beve, non guida

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