Sanità, svolta in Calabria: via libera a 500 milioni per edilizia sanitaria a Catanzaro. Mancuso: «Traguardo storico»
CATANZARO – Si profila una svolta per il futuro della sanità calabrese. L’intesa sancita in Conferenza Stato-Regioni sul nuovo programma di investimenti Inail per l’edilizia sanitaria sblocca risorse di portata straordinaria per il territorio, con un focus strategico sul capoluogo. L’accordo recepisce le istanze presentate dal presidente della Regione, Roberto Occhiuto, confermando l’efficacia del lavoro di programmazione svolto dagli uffici regionali.
I progetti sul tavolo: nuovo ospedale e Cittadella della Salute Il piano di investimenti destinato a Catanzaro ammonta a complessivi 500 milioni di euro, ripartiti su due macro-interventi che ridisegneranno l’offerta assistenziale dell’area:
- 300 milioni di euro per la realizzazione del nuovo ospedale di Catanzaro;
- 200 milioni di euro per la nascita della Cittadella della Salute.
L’obiettivo dichiarato è quello di dotare l’area urbana e l’intera regione di strutture sanitarie moderne, sicure e all’altezza degli standard qualitativi richiesti sia dai cittadini sia dagli operatori del settore, inserendosi nel più ampio piano di riorganizzazione della rete ospedaliera calabrese.
La reazione politica Soddisfazione è stata espressa dal vice presidente della Regione Calabria, Filippo Mancuso, che ha sottolineato la portata strategica dell’operazione: «Si tratta di un risultato estremamente rilevante che apre una prospettiva concreta di crescita per il nostro sistema sanitario. Il potenziamento del polo di Catanzaro è un tassello decisivo».
Mancuso ha poi assicurato il massimo impegno sul fronte dell’esecuzione: «Continueremo a seguire con estrema attenzione tutte le fasi successive. L’obiettivo prioritario, ora, è fare in modo che questi investimenti si traducano nel minor tempo possibile in cantieri attivi e opere concrete a disposizione della comunità».





