Cronaca

Attacco al depuratore di Catanzaro, il sindaco Fiorita: “Un gesto grave contro un servizio essenziale”

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CATANZARO – Un grave episodio di microcriminalità ha colpito l’impianto comunale di depurazione di Catanzaro, scatenando la ferma reazione delle istituzioni locali. Nella notte, ignoti si sono introdotti all’interno della struttura, mettendo a segno un furto accompagnato da diversi danneggiamenti. Il sindaco Nicola Fiorita ha condannato duramente l’accaduto, definendolo un attacco diretto a un’infrastruttura strategica e a un servizio essenziale per l’intera comunità.

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Secondo le prime ricostruzioni, i malviventi avrebbero sottratto piccole attrezzature da lavoro e vandalizzato gli uffici e gli armadietti utilizzati dal personale in servizio. Fortunatamente, i primi rilievi tecnici hanno escluso ripercussioni sul piano funzionale: il ciclo di depurazione non ha subito interruzioni e l’impianto continua a operare regolarmente.

L’allarme è scattato immediatamente grazie agli operatori della struttura, che hanno allertato le Forze dell’Ordine. Gli inquirenti, giunti sul posto per i rilievi di rito, hanno avviato le indagini per risalire ai responsabili. Una denuncia formale verrà presentata non appena sarà completato l’inventario dettagliato del materiale sottratto.

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Oltre a esprimere piena solidarietà ai lavoratori della struttura, il sindaco Fiorita ha voluto sottolineare la centralità del depuratore per la tutela ambientale e la salute pubblica. Il primo cittadino ha assicurato che l’Amministrazione seguirà con la massima attenzione l’evoluzione delle indagini, ribadendo la volontà politica di blindare i beni comuni: l’obiettivo dichiarato è quello di potenziare ulteriormente i sistemi di sicurezza e vigilanza sul patrimonio pubblico, consolidando il percorso di investimenti già avviato nel settore della depurazione cittadina.

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