Partenza col botto per il Festival delle Serre: inaugurato il nuovo teatro, da oggi nuovi grandi appuntamenti
CERISANO – La prima serata della trentunesima edizione del Festival delle Serre ha confermato inequivocabilmente l’identità che Cerisano ha saputo cucirsi addosso negli ultimi anni: quella di un borgo-palcoscenico capace di farsi atmosfera, racconto e respiro collettivo.
Il momento più atteso della serata inaugurale è stato il taglio del nastro del nuovo anfiteatro, battezzato ufficialmente “Teatro delle Serre”. Il nome è il frutto di un partecipato sondaggio popolare che per settimane ha coinvolto residenti e visitatori, trasformando un’opera pubblica in un simbolo di condivisione comunitaria. Un visibilmente emozionato sindaco, Lucio Di Gioia, ha dato il via ufficiale alle celebrazioni ringraziando la folla oceanica che ha riempito ogni spazio disponibile, sotto un cielo illuminato a giorno dai fuochi d’artificio.
A consacrare il nuovo palcoscenico è stato un travolgente Gabriele Cirilli. Il noto comico ha registrato il tutto esaurito con uno spettacolo capace di alternare risate e momenti di riflessione. Prima di salire sul palco, l’artista non ha nascosto lo stupore per la bellezza della struttura: «Un teatro meraviglioso, incastonato nel centro storico di un paese così vivo e in fermento», ha dovuto ammettere, fotografando perfettamente l’essenza di Cerisano.
Un programma poliedrico e diffuso
La giornata era iniziata nel pomeriggio con un prologo di alto spessore culturale: la presentazione del volume “Accadeva nello studio Gullo”. L’incontro, che ha visto la partecipazione del presidente dell’Ordine degli Avvocati e del presidente della Camera Penale di Cosenza, ha offerto un dibattito giuridico e storico di altissimo livello.
Con il calare del sole, il festival si è poi ramificato in ogni angolo del borgo tra cinema, teatro, spettacoli per bambini e grande musica. Palazzo Sersale ha registrato il sold-out per le sonorità internazionali di Denise King & The Hammond Groovers, che hanno incantato la sezione jazz.
A fare da cornice a questa straordinaria offerta artistica è stata la bellezza stessa di Cerisano: vicoli illuminati, l’aria fresca della sera e i dettagli unici del decoro urbano, come le installazioni all’uncinetto realizzate dalle signore over 65 del progetto “Cerisano Insieme Benessere” e dai beneficiari del progetto SAI. Un’opera d’arte collettiva che parla di inclusione, cura e accoglienza.





