Sociale

Bollo auto, l’appello del Forum Famiglie Calabria: «Bene l’esenzione, ma si tutelino i nuclei numerosi»

Il presidente regionale Claudio Venditti chiede ai parlamentari calabresi di modificare il decreto in fase di conversione: «Il limite di 80 kW esclude i monovolumi a 7 posti. Così si penalizza chi ha più figli»

Pubblicità
Pubblicità

REGGIO CALABRIA – Un plauso alla direzione intrapresa, ma con una forte e motivata riserva. Il Forum delle Associazioni Familiari della Calabria interviene nel dibattito sulla bozza del nuovo decreto legge che prevede l’esenzione dal bollo auto per il 2027. Se da un lato la misura viene accolta positivamente come un necessario sollievo contro il carovita, dall’altro si accendono i riflettori su un paradosso che rischia di penalizzare proprio i nuclei familiari più numerosi.

«Accogliamo con favore ogni misura che alleggerisca il carico fiscale sulle famiglie italiane, alle prese con un caro-vita che non accenna a fermarsi», dichiara Claudio Venditti, presidente del Forum Famiglie Calabria. «L’esenzione dal bollo auto per il 2027 va nella direzione giusta, ma rischia di lasciare indietro proprio i nuclei più numerosi».

Pubblicità

L’appello alla politica: «Serve una modulazione sul carico familiare»

La richiesta del Forum ai parlamentari calabresi è chiara: sfruttare il passaggio alle Camere per correggere il tiro. L’obiettivo è introdurre una modulazione del beneficio che sia direttamente legata al numero dei componenti del nucleo familiare. In questo modo, spiegano dall’associazione, la misura diventerebbe proporzionata ai reali carichi familiari, superando la logica dei «provvedimenti indifferenti al tema della natalità e al valore sociale dei figli».

Il paradosso dei limiti di potenza: escluse le auto a 7 posti

Il punto più critico del provvedimento, secondo l’analisi del Forum, risiede nei requisiti tecnici per accedere all’agevolazione. La bozza fissa infatti un limite di potenza a 80 kW (circa 109 CV). Una soglia che, all’atto pratico, esclude la quasi totalità delle vetture spaziose.

«Non stiamo parlando di auto di lusso o sportive – precisa Venditti – ma di normali monovolumi a 7 posti con motorizzazioni diesel o benzina, veicoli che una famiglia con tre, quattro o più figli è costretta a scegliere per ragioni di spazio, per farci stare seggiolini, passeggini e bagagli. Per esigenze di capienza, queste vetture superano quasi sempre la soglia degli 80 kW».

Il rischio concreto è quello di un effetto paradossale: «L’esenzione finisce per premiare chi possiede un’utilitaria per uso singolo o di coppia, penalizzando chi ha fatto la scelta, sempre più coraggiosa in Italia, di avere una famiglia numerosa».

Verso misure strutturali

Per il Forum Famiglie Calabria è tempo di superare la logica dei bonus una tantum. La strada per sostenere la natalità passa da riforme strutturali e di lungo periodo: un fisco a misura di famiglia, l’introduzione del quoziente familiare, politiche abitative adeguate e strumenti concreti per la conciliazione tra vita e lavoro.

In vista della conversione in legge del decreto, l’appello finale ai rappresentanti politici calabresi è quello di emendare il testo, eliminando il vincolo del veicolo unico e rimodulando la soglia di potenza sulla base della composizione del nucleo familiare.

Pubblicità
Pubblicità
Pubblicità