LavoroPolitica

Ex TIS, verso le 18 ore settimanali: il Comune di Castrovillari traccia la rotta. De Gaio: «Nessuna promessa facile, contano i fatti»

CASTROVILLARI – Un percorso amministrativo rigoroso, fatto di passaggi istituzionali e coperture finanziarie da verificare, lontano da facili slogan elettorali o rivendicazioni solitarie. Sulla delicata vertenza dei lavoratori ex TIS (Tirocini di Inclusione Sociale) e sul tanto atteso incremento dell’orario di lavoro da 12 a 18 ore settimanali, l’Amministrazione comunale guidata dalla sindaca Anna De Gaio decide di fare chiarezza. L’obiettivo è ricostruire con precisione la fitta rete di interlocuzioni avviata in queste settimane con i vertici della Regione Calabria.

Pubblicità
Pubblicità

La genesi del percorso e il dialogo con la Regione

La strada che potrebbe portare a un sensibile miglioramento delle condizioni contrattuali dei lavoratori non nasce dal nulla. Come precisato da Palazzo di Città, l’iter è il frutto di un impegno sinergico che vede in prima linea la sindaca De Gaio, l’assessore al Bilancio Domenico Basile e l’intera giunta comunale. Un lavoro di diplomazia istituzionale che si sta consumando attraverso un confronto costante con l’assessorato regionale al Lavoro, guidato da Giovanni Calabrese.

Già lo scorso 18 agosto, durante un incontro diretto con la platea dei lavoratori ex TIS, la prima cittadina aveva annunciato ufficialmente l’avvio delle trattative con Catanzaro. Sul tavolo, la complessa rimodulazione del monte ore precedentemente fissato a quota 12. Una volontà politica chiara, condizionata tuttavia dal necessario rispetto dei rigidi vincoli amministrativi e di bilancio che gravano sull’ente.

Pubblicità

Nessun colpo di scena: l’iter burocratico

Dall’amministrazione comunale filtra un messaggio chiaro: il passaggio alle 18 ore non è frutto di un’improvvisazione estemporanea né, tantomeno, il risultato di un singolo e isolato intervento politico. Dietro la transizione si cela una macchina burocratica complessa. Per rendere effettivo l’aumento orario sono infatti necessari tre passaggi chiave:

  • Una nuova e dettagliata pianificazione del fabbisogno del personale;
  • La rigorosa verifica delle coperture finanziarie comunali;
  • Il costante raccordo tecnico con gli uffici della Regione Calabria.

«Abbiamo scelto fin dall’inizio di affrontare questa vicenda con serietà e senza fare promesse facili», ha dichiarato la sindaca Anna De Gaio. «Il nostro obiettivo prioritario è migliorare concretamente la condizione lavorativa degli ex TIS, offrendo loro una prospettiva di maggiore stabilità. Per questa ragione abbiamo aperto immediatamente il canale di comunicazione con la Regione, lavorando pancia a terra affinché questo incremento possa tradursi in realtà».

Il vertice alla Cittadella e la replica alle polemiche

L’ultimo tassello di questo mosaico istituzionale è andato in scena lo scorso 14 settembre presso la Cittadella Regionale a Catanzaro. Al tavolo con l’assessore regionale Giovanni Calabrese si è seduta la delegazione del Comune, composta dalla sindaca De Gaio, dall’assessore al Bilancio Basile e dal presidente del Consiglio comunale Pierluigi Abenante.

Un incontro che l’Amministrazione rivendica come la naturale prosecuzione di un percorso corale, rigettando tentativi di strumentalizzazione o paternità esclusive che rischierebbero di banalizzare una partita complessa che vede coinvolti Comune, Regione e, soprattutto, le famiglie dei lavoratori.

«Non ci interessano le medaglie, ma il risultato concreto per i lavoratori», taglia corto la sindaca De Gaio. «Ci siamo assunti una responsabilità precisa, abbiamo aperto un confronto serio con la Regione e continueremo a spingere affinché alle parole seguano atti amministrativi concreti. Quando questo iter sarà finalmente concluso, saranno i provvedimenti ufficiali a parlare per noi».

Pubblicità
Pubblicità
Pubblicità