Ribaltone a San Giovanni in Fiore: Antonio Barile è il nuovo sindaco
SAN GIOVANNI IN FIORE – Con una rimonta che capovolge l’esito del primo turno, Antonio Barile è il nuovo sindaco di San Giovanni in Fiore. Al ballottaggio, ha conquistato il 55,38% delle preferenze, superando nettamente il suo avversario Marco Ambrogio, che si è fermato al 44,62%. Un risultato che segna una netta discontinuità con l’amministrazione uscente e ridisegna gli equilibri politici del comune silano.
Dal 26% alla vittoria: la rimonta di Barile
Lo scenario di due settimane fa raccontava una storia completamente diversa. Marco Ambrogio, forte di un’ampia coalizione di centrodestra composta da dieci liste, aveva chiuso il primo turno in testa con un solido 45,24%. Antonio Barile, sostenuto da una sola lista civica riconducibile all’area di centrosinistra, partiva invece da una posizione di netto svantaggio, con il 26,22% dei consensi.
La chiave della vittoria di Barile è stata la sua capacità di intercettare il voto degli elettori degli altri candidati esclusi, Luigi Candalise e Giuseppe Belcastro. Nel corso delle ultime due settimane, è riuscito a costruire un consenso trasversale che si è rivelato decisivo, dimostrando come il ballottaggio possa trasformarsi in una partita completamente nuova.
Affluenza e significato politico
Nonostante il fisiologico calo, l’affluenza ha tenuto, attestandosi intorno al 53%, segno di una comunità attenta e partecipe. La vittoria di Barile, già sindaco in passato, non è solo un successo personale, ma rappresenta un chiaro cambio di rotta rispetto all’amministrazione di centrodestra guidata da Rosaria Succurro. Il voto premia un progetto civico che, partendo da una base numericamente inferiore, ha saputo convincere la maggioranza degli elettori della necessità di un cambiamento.





