Ardore (RC) – furto di energia elettrica in alloggi popolari: sette persone denunciate dai Carabinieri
ARDORE (REGGIO CALABRIA) — Un’operazione straordinaria di controllo del territorio, mirata al contrasto dei reati contro il patrimonio e alla tutela della legalità nelle aree di edilizia pubblica, si è conclusa ad Ardore con la denuncia a piede libero di sette persone. L’accusa, a vario titolo, è di furto aggravato di energia elettrica.
L’intervento è stato condotto dai Carabinieri della Stazione locale, supportati dai militari del Nucleo Operativo e Radiomobile (Sezione Radiomobile) della Compagnia di Locri. I controlli si sono concentrati in particolare su alcuni complessi di alloggi popolari del comune reggino, un ambito sensibile dove spesso si annidano fenomeni di illegalità diffusa e degrado urbano.
Nel corso delle verifiche, eseguite con il supporto di tecnici specializzati, sono state riscontrate numerose anomalie e manomissioni strutturali ai contatori e ai collegamenti della rete pubblica. Gli accertamenti hanno permesso di appurare come i sette denunciati usufruissero abusivamente di corrente elettrica, bypassando i sistemi di misurazione dei consumi tramite allacci diretti e potenzialmente pericolosi alla linea principale.
L’operazione si inserisce in un più ampio piano di monitoraggio del territorio disposto dal Comando Provinciale dell’Arma, volto a ripristinare le condizioni di sicurezza e legalità nei complessi residenziali pubblici.
Come previsto dalle garanzie costituzionali e nel rispetto dei diritti delle persone sottoposte a indagini, si ricorda che il procedimento penale versa attualmente nella fase delle indagini preliminari. Per tutti gli indagati vige il principio della presunzione di innocenza sino a un eventuale accertamento definitivo di colpevolezza con sentenza passata in giudicato.





