Cultura

Motta Santa Lucia, a lezione di legalità: studenti e istituzioni uniti per il rispetto delle regole

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Una giornata di confronto e memoria ha visto i giovani dialogare con Prefetto, Questore e Comandante dei Carabinieri. L’iniziativa, promossa dal sindacato di Polizia COISP e dall’Istituto Comprensivo locale, si è conclusa con un omaggio all’albero dedicato a Giovanni Falcone.

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MOTTA SANTA LUCIA (CZ) – Le istituzioni, le forze dell’ordine e la scuola si sono unite per educare le nuove generazioni ai valori fondamentali della convivenza civile. Si è tenuta ieri, 15 maggio, presso la Sala Polifunzionale di Piazza Castello, la manifestazione “Rispettiamoci – Giornata della Legalità”, un evento che ha messo al centro il dialogo diretto tra gli studenti e i massimi rappresentanti dello Stato sul territorio.

L’iniziativa, nata dalla collaborazione tra la Segreteria Provinciale di Catanzaro del Sindacato COISP e l’Istituto Comprensivo “Don Lorenzo Milani”, con il patrocinio del Comune, ha avuto l’obiettivo di promuovere una cultura fondata sul rispetto reciproco e delle regole. Ad aprire l’incontro è stato il sindaco, Ivano Egeo, che ha ribadito l’importanza di costruire una comunità coesa partendo proprio dai più giovani.

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Un momento di forte impatto emotivo ha pervaso la sala gremita con la proiezione di un video dedicato al sacrificio degli uomini e delle donne dello Stato, un omaggio silenzioso che ha preparato il terreno per il dibattito. I protagonisti della giornata sono stati gli studenti, in particolare i “Sindaci degli Studenti”, che hanno avuto l’opportunità di rivolgere le loro domande direttamente al Prefetto di Catanzaro, S.E. Castrese De Rose, al Questore Giuseppe Linares e al Comandante Provinciale dei Carabinieri, Generale Giovanni Pellegrino. Un confronto aperto e costruttivo, che ha permesso ai ragazzi di comprendere da vicino l’impegno quotidiano a difesa della legalità.

Gli alunni dell’Istituto Comprensivo hanno poi presentato i lavori realizzati sul tema, dimostrando una profonda sensibilità e comprensione dei valori discussi.

La manifestazione si è conclusa con un gesto altamente simbolico. Autorità e studenti si sono riuniti ai piedi dell’albero di “Falcone”, piantato l’anno precedente in memoria di tutte le vittime della criminalità. La deposizione di un mazzo di fiori, accompagnata dalle note dell’Inno d’Italia cantato all’unisono, ha sigillato una mattinata di impegno civile e speranza per il futuro.

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