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Crotone, pugno duro sull’immigrazione clandestina: la Polizia espelle un 38enne e setaccia la provincia

CROTONE – Un’azione rapida, chirurgica. Poi, il volo di sola andata. La Questura di Crotone accelera sul fronte del contrasto alla clandestinità, assestando un nuovo colpo all’irregolarità sul territorio. Nell’ambito di un massiccio piano di controlli straordinari – fortemente voluto e coordinato dal Questore Renato Panvino per arginare la criminalità diffusa e monitorare i flussi migratori non regolamentati – gli agenti dell’Ufficio Immigrazione hanno rintracciato e rimpatriato un cittadino brasiliano di 38 anni.

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L’uomo, la cui presenza in Italia è risultata completamente abusiva dopo una serie di meticolosi accertamenti sulla sua posizione giuridica, non ha opposto resistenza né ha presentato ricorso contro il provvedimento.

La macchina burocratica e operativa si è mossa senza indugi. Una volta firmato il decreto di espulsione da parte del Prefetto e conclusi i necessari passaggi istruttori, i poliziotti hanno scortato lo straniero fino allo scalo aeroportuale di Roma Fiumicino. Lì, sorvegliato a vista dal personale della Polizia di Stato, è stato imbarcato su un volo diretto verso il Paese d’origine. Per lui si chiudono le porte dell’Europa: il rimpatrio porta con sé un tassativo divieto di reingresso in Italia e nell’intera area Schengen per i prossimi tre anni.

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Ma l’espulsione del trentottenne è solo la punta dell’iceberg di un’attività di monitoraggio ben più ramificata.

Nelle ore precedenti, infatti, le volanti e gli specialisti dell’Ufficio Immigrazione hanno passato al setaccio diverse aree calde della provincia. Sotto la lente d’ingrandimento sono finite non solo Crotone, ma anche le realtà di Cirò e Isola di Capo Rizzuto. Un dispiegamento di forze che ha portato all’identificazione di oltre cinquanta cittadini extracomunitari, le cui posizioni di soggiorno sono state sottoposte a verifiche incrociate e approfondite.

Dalla Questura fanno sapere che la pressione non si allenterà. L’obiettivo resta quello di garantire la sicurezza pubblica e la legalità attraverso un’azione sinergica con le altre istituzioni, muovendosi sempre nel rigoroso solco delle garanzie costituzionali e delle normative vigenti. I controlli proseguiranno senza sosta anche nei prossimi giorni.

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