Cronaca

Locride, tra movida e legalità: scattano i controlli dell’Arma sul lungomare, patenti ritirate e sanzioni per oltre 1.100 euro

LOCRIDE (RC) — Il weekend si accende, i locali del lungomare si riempiono di musica, turisti e giovani in cerca di svago. Ma con il divertimento estivo cresce anche la necessità di garantire la sicurezza di tutti. Proprio per questo, nell’ultimo fine settimana, i Carabinieri della Compagnia di Locri hanno dispiegato un massiccio dispositivo di controllo del territorio, focalizzando l’attenzione sulle arterie stradali più trafficate e nelle immediate vicinanze dei luoghi di aggregazione notturna. Un’operazione mirata, volta a prevenire le stragi del sabato sera e a contrastare la guida sotto l’effetto di alcol e sostanze stupefacenti.

Pubblicità
Pubblicità

I risultati non si sono fatti attendere. Se da un lato la maggior parte dei cittadini ha dimostrato una confortante maturità nel rispettare le regole del Codice della Strada, dall’altro non sono mancate condotte estremamente pericolose.

Il bilancio parla chiaro: tre automobilisti sono stati denunciati a piede libero per guida in stato di ebbrezza, con l’immediato ritiro della patente di guida. Ma le verifiche dei militari non si sono fermate al tasso alcolemico. Nel corso dei posti di blocco sono state rilevate numerose altre infrazioni — dalla circolazione con veicoli privi di copertura assicurativa o con revisione scaduta, fino all’eccesso di velocità e al mancato uso del casco protettivo sui ciclomotori — che hanno portato a sanzioni amministrative per un ammontare complessivo superiore ai 1.100 euro.

Pubblicità

Non solo repressione, però. L’attività dei Carabinieri ha assunto anche una forte valenza educativa. Lungo le strade della movida, i militari hanno cercato il dialogo con i passanti e con i più giovani, spesso minorenni alla guida di scooter, per sensibilizzarli sull’importanza della prudenza e della responsabilità individuale. Un invito chiaro a vivere il divertimento nel rispetto della vita propria e altrui.

L’impegno dell’Arma sul litorale ionico rimarrà costante per tutta la stagione estiva, a presidio della legalità e della sicurezza pubblica.

Si precisa, nel rispetto dei diritti degli indagati, che i procedimenti penali si trovano attualmente nella fase delle indagini preliminari e che per tutti i soggetti deferiti vige il principio di non colpevolezza sino a un’eventuale condanna definitiva.

Pubblicità
Pubblicità
Pubblicità
Pubblicità