Crotone, sangue a due passi dai lidi: regolamento di conti tra le vie della movida, due arresti
CROTONE – Una serata d’estate ordinaria, improvvisamente squarciata dalla violenza. Sangue sul selciato, a pochi metri dal lungomare e dai locali affollati della movida crotonese. È qui che si è consumato un feroce regolamento di conti tra due uomini di nazionalità afghana, entrambi regolari sul territorio nazionale, culminato nel loro arresto da parte della Polizia di Stato con l’accusa di lesioni aggravate dall’uso di armi.
La scintilla è scoccata in un attimo. Vecchi rancori, contrasti mai risolti e poi lo scontro fisico, brutale. I due si sono affrontati senza esclusione di colpi, impugnando armi da taglio e colpendosi ripetutamente sotto gli occhi attoniti dei passanti.
La Sala Operativa della Questura, allertata da diverse segnalazioni che descrivevano una colluttazione violentissima nei pressi degli stabilimenti balneari, ha coordinato un intervento immediato. Le Volanti sono piombate sul posto in manciate di secondi. Un tempismo provvidenziale: gli agenti sono riusciti a dividere i contendenti prima che la situazione degenerasse ulteriormente, isolando l’area e consentendo ai sanitari del 118 di prestare i primi soccorsi. I due feriti, che presentavano profonde ferite lacero-contuse, sono stati trasportati d’urgenza al pronto soccorso del locale nosocomio; per uno di loro si è reso necessario il ricovero.
Mentre i medici tamponavano le ferite, i poliziotti hanno avviato le indagini. Le perquisizioni personali e domiciliari, scattate nell’immediatezza, hanno permesso di ricostruire la dinamica del violento alterco. Per entrambi sono scattate le manette: su disposizione dell’Autorità Giudiziaria, sono stati posti agli arresti domiciliari. Ma non finisce qui. La loro posizione sul territorio italiano è ora al vaglio dell’Ufficio Immigrazione, che avvierà gli accertamenti necessari per valutare se sussistano ancora i presupposti per la loro regolare permanenza in Italia.
L’arresto si colloca in una più ampia e massiccia attività di controllo del territorio disposta dal Questore di Crotone, Renato Panvino, per monitorare i luoghi di aggregazione estiva e garantire la sicurezza pubblica. Solo nella medesima giornata, i servizi straordinari di prevenzione hanno portato a numeri significativi:
- 240 persone identificate (di cui 54 già note alle forze dell’ordine);
- 128 veicoli controllati lungo le arterie principali;
- 20 soggetti sottoposti a misure limitative della libertà sottoposti a verifica.
Un presidio di legalità costante, quello della Polizia di Stato, volto a lanciare un segnale chiaro: la movida deve rimanere un momento di svago e socialità, e non una terra di nessuno dove regolare i conti con la violenza.





