Riceviamo e pubblichiamo: “Apprendiamo che l’amministrazione comunale guidata dal sindaco Vincenzo Voce intende utilizzare circa 80 mila euro dei fondi Eni per gli interventi necessari a ottenere l’agibilità dello stadio Ezio Scida.
Precisiamo subito che Cittadini Liberi non è contraria alla sicurezza dello stadio, che deve essere agibile e pienamente utilizzabile. Ci sorprende, però, la straordinaria elasticità dei finanziamenti quando entrano in campo tribune, tornelli e partite di calcio, mentre per screening sanitari e biomonitoraggi dei cittadini la stessa elasticità sembra trasformarsi improvvisamente in rigorosa immobilità.
Crotone è inserita da oltre vent’anni in un Sito di Interesse Nazionale, convive con contaminazioni, bonifiche interminabili e interrogativi sanitari ancora aperti, ma conoscere cosa tutto questo possa aver lasciato nel corpo delle persone continua evidentemente a non rappresentare un’urgenza.
Una tribuna sistemata si vede, si fotografa e può essere inaugurata; uno screening serio, pubblico e indipendente potrebbe invece produrre dati, domande e richieste di approfondimento, tutte cose certamente meno comode di una partita di calcio.
Crotone, del resto, ha già conosciuto stagioni durante le quali l’entusiasmo calcistico occupava l’intero palcoscenico, mentre sullo sfondo venivano assunte importanti decisioni sugli impianti dei rifiuti riconducibili alla stessa famiglia che guida ancora oggi il Crotone Calcio. Sarebbe quindi opportuno evitare che la passione rossoblù diventi ancora una volta la scenografia dietro la quale ambiente e salute scompaiono silenziosamente.
Rivolgiamo allora una domanda molto semplice al sindaco Voce: se i fondi Eni possono essere rimodulati per rendere agibili gli spalti, perché non possono essere destinati anche a verificare lo stato di salute della popolazione?
E visto che, tra inquinamento, rifiuti, bonifiche infinite e silenzi istituzionali, i cittadini si ritrovano ormai con la cacca fino al collo, suggeriamo almeno di utilizzare una parte dei finanziamenti Eni per acquistare dei cessi chimici.
Sarebbe finalmente un investimento perfettamente coerente con la situazione nella quale la politica ha lasciato Crotone.
Giuseppe Pirillo
Associazione Cittadini Liberi
Crotone”






