Sicurezza tra i banchi, la Simeup istruisce il personale dell’I.C. Wojtyla sulla somministrazione dei farmaci
Ieri il corso per oltre novanta docenti e collaboratori scolastici. In cattedra i medici dell’associazione. Il Dirigente Santoro: «Prevenzione e sicurezza sono un imperativo etico».
CROTONE – Una scuola che non si limita a istruire, ma che si attrezza per proteggere. Ieri, 17 settembre, le aule dell’Istituto Comprensivo “Karol Wojtyla” hanno vissuto una giornata di fondamentale importanza per la sicurezza e la tutela della salute dei propri alunni. Più di novanta persone, in una sinergia perfetta tra corpo docente e personale ATA, hanno preso parte attiva a un corso specialistico dedicato alla somministrazione dei farmaci in ambito scolastico.
L’iniziativa non rappresenta solo un adempimento normativo, ma si inserisce in una precisa visione strategica a lungo termine promossa dal Dirigente Scolastico, il Professor Antonio Santoro, e dalla DSGA Vittoria Picari. Un investimento sulle risorse umane che dimostra come la gestione di un istituto moderno debba necessariamente mettere al centro il benessere psicofisico e la sicurezza degli studenti.
Medici in cattedra: l’alleanza con la Simeup
A guidare la sessione formativa sono stati tre camici bianchi di altissimo profilo, Istruttori Nazionale della SIMEUP (Società Italiana di Medicina di Emergenza ed Urgenza Pediatrica) di Crotone: il dottor Giovanni Capocasale, la dottoressa Anna Maria Sulla e il dottor Marco Scida.
I tre specialisti hanno tradotto concetti clinici complessi in linee guida pratiche e immediatamente applicabili. Durante l’incontro sono state sviscerate le differenze cruciali tra la gestione dei farmaci ordinari e l’uso tempestivo dei dispositivi salvavita. L’attenzione si è concentrata sulla necessità di azzerare i margini d’errore nei dosaggi e sulla prontezza di intervento in situazioni di emergenza, dove la coordinazione e la calma fanno la differenza tra il panico e il salvataggio.
Una rete di protezione che unisce docenti e ATA
La straordinaria risposta del personale – con quasi cento partecipanti – conferma la sensibilità del personale del “Wojtyla” verso queste tematiche. Particolarmente significativa è stata la massiccia adesione del personale ATA (amministrativo, tecnico e ausiliario), figure che presidiano costantemente gli spazi comuni e che spesso rappresentano il primissimo avamposto d’intervento in caso di malore di un alunno.
«Investire nella preparazione del nostro staff significa creare una vera e propria rete di sicurezza interna», ha commentato la direzione scolastica, esprimendo profonda gratitudine ai formatori della Simeup. Grazie alle mappe d’intervento visive e ai protocolli d’azione illustrati dai medici, il personale ha potuto acquisire non solo competenze tecniche, ma anche la consapevolezza legale ed emotiva necessaria per gestire lo stress di un’emergenza.
Un modello da replicare
La collaborazione tra l’I.C. Karol Wojtyla e la Simeup Crotone si conferma un esempio virtuoso di sinergia tra il mondo dell’istruzione e quello della sanità pubblica. In un panorama scolastico regionale che richiede standard di sicurezza sempre più elevati, l’iniziativa di ieri si candida a diventare un vero e proprio modello metodologico, dimostrando che una scuola sicura nasce innanzitutto dalla formazione e dalla responsabilità condivisa.





