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Vacanze Sicure 2026: sulle strade italiane quasi un’auto su tre è fuori legge

Strade bollenti, valigie pronte. Ma le gomme?

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In vista del grande esodo estivo, la Polizia Stradale e Assogomma lanciano un appello perentorio agli automobilisti: fermatevi a controllare gli pneumatici prima di premere sull’acceleratore verso le vacanze. Non è un semplice consiglio, ma una necessità vitale. Un check-up mirato, dopotutto, salva la vita e previene tragedie autostradali.

Giunta alla sua ventiquattresima edizione, questa storica sinergia tra istituzioni e specialisti del settore punta i riflettori sull’unico, vero punto di contatto tra la nostra auto e l’asfalto. Pochi centimetri quadrati di gomma da cui dipende tutto: aderenza millimetrica, spazi di frenata, stabilità in curva e la capacità di reggere il peso di un intero viaggio di famiglia.

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I numeri del monitoraggio 2026: una fotografia impietosa

Tra aprile e giugno 2026, le pattuglie della Polizia Stradale hanno setacciato le strade di Basilicata, Calabria, Campania, Liguria, Marche, Sicilia e Trentino-Alto Adige (incluso il territorio di Belluno). Oltre 10.000 i controlli effettuati. Parliamo di un’area che rappresenta quasi il 30% del parco circolante italiano: 33 province nevralgiche, congestionate da traffico turistico e commerciale.

La flotta esaminata ha mostrato un’età media di 11 anni e 7 mesi. Un dato preoccupante, sebbene lievemente inferior alla media nazionale che ha ormai toccato la soglia dei 13 anni. La matematica della sicurezza stradale è spietata: più i veicoli invecchiano, più la manutenzione decade. Le irregolarità, infatti, crescono di pari passo con gli anni del veicolo.

Il 24,3% delle vetture fermate – praticamente una su quattro – viaggiava con quasi vent’anni sulle spalle e pneumatici non conformi. Se a questo scenario aggiungiamo le mancate revisioni ministeriali, la percentuale di irregolarità schizza al 29,7%. Il risultato? Quasi un veicolo su tre circola in condizioni di totale illegalità o insicurezza.


Focus Calabria: il dettaglio di una regione sotto la lente

In Calabria sono stati effettuati 1.877 controlli, pari al 18% dell’intera campagna nazionale. I dati emersi descrivono una situazione critica:

  • Pneumatici lisci: il 10,39% delle vetture viaggiava con un battistrada inferiore al limite legale di 1,6 mm. Praticamente delle slick involontarie sull’asfalto bagnato.
  • Mancanza di omogeneità: il 12% montava gomme diverse (per marca o modello) sullo stesso asse, compromettendo l’equilibrio del veicolo.
  • Danni visibili: quasi il 7% presentava tagli, rigonfiamenti o lesioni strutturali evidenti.
  • Fuorilegge: l’1,76% montava pneumatici non omologati, ossia non corrispondenti a quanto indicato sulla carta di circolazione.

Gomme danneggiate, usurate o disomogenee sono mine vaganti. D’estate, la combinazione tra asfalto rovente, carichi pesanti e scarsa pressione di gonfiaggio è la ricetta perfetta per un cedimento strutturale improvviso. A ciò si aggiunge un paradosso stagionale: il 57,85% delle auto controllate montava ancora coperture invernali o marcate M+S. Un trend di generale peggioramento che non accenna a fermarsi.


No al fai-da-te: la sicurezza richiede professionisti

La manutenzione degli pneumatici non ammette improvvisazioni. Il fai-da-te è bandito. Prima di partire, una visita dal gommista di fiducia per un controllo visivo e strumentale è l’unica mossa sensata per evitare guasti, soste forzate in corsia d’emergenza o, peggio, incidenti.

La Polizia Stradale ribadisce l’importanza della prevenzione e invita a mantenere, una volta su strada, una guida prudente e rigorosa.

La checklist del viaggiatore prima della partenza:

  1. Pressione a freddo: da verificare rigorosamente prima di mettersi in marcia, rispettando i valori indicati dal costruttore.
  2. Profondità del battistrada: mai scendere sotto il limite legale di 1,6 mm.
  3. Ispezione visiva: caccia a tagli, screpolature o rigonfiamenti causati da buche e marciapiedi.
  4. Omogeneità: assicurarsi di avere pneumatici identici sullo stesso asse.
  5. Carta di circolazione: verificare la perfetta corrispondenza delle misure.
  6. Ruota di scorta o ruotino: spesso dimenticati nel bagagliaio, devono essere gonfi e pronti all’uso.
  7. Rimorchi e camper: roulotte, carrelli e camper richiedono un’attenzione raddoppiata, soprattutto dopo lunghi periodi di inattività.
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